Conte a Merkel: “Gestione europea sui migranti”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:58

Italia e Germania devono lavorare insieme per affrontare la comune responsabilità europea nel dare risposte adeguate ai cittadini”. E' un Giuseppe Conte positivo quello che, in conferenza stampa, traccia le linee del bilaterale avuto con la cancelliera tedesca Angela Merkel a Villa Pamphilj, a Roma, durante il quale i due leader hanno discusso di svariati temi di interesse comune, a fronte di “un impegno congiunto per affrontare le principali sfide che ci attendono, la migrazione, il rilancio della crescita, l'occupazione, lottare contro il cambiamento climatico, completare la governance dell'Ue, il negoziato sul bilancio, la Brexit e il tema dell'allargamento”. Un'intesa che, secondo le parole del premier in conferenza stampa, emerge in diversi contesti: “Con la Germania ci troviamo a condividere spesso obiettivi e modalità per raggiungerli, qualche volta non siamo convinti delle medesime soluzioni, ma dobbiamo continuare a lavorare in questa direzione, non dobbiamo aumentare l'intolleranza e le forze disgregatrici nell'Ue”.

Migranti

Un'occasione importante quella della visita di Angela Merkel, che torna in Italia dopo essere mancata dal nostro Paese per tutta la durata del governo gialloverde. E con Conte, il tema cardine è proprio quello dell'Europa, ritenuto cruciale e, soprattutto, un comune denominatore per entrambi i Paesi: “Il mio approccio critico ma comunque costruttivo con l'Europa – ha detto il premier italiano – è oggi più omogeneamente sostenuto dalle forze politiche che attualmente sostengono in Italia la maggioranza di governo”. E' in particolare sul tema dei migranti che si aspica una coesione a livello europeo, con Conte che auspica sia “una gestione europea” che un'adesione sempre maggiore all'accordo stipulato con Malta, Francia e la stessa Germania a La Valletta, mentre Merkel ha sostenuto l'appoggio costante di Berlino all'Italia nella gestione delle politiche migratorie. La cancelliera ha parlato della necessità di “una ripartizione più equa” ma anche di “cooperazione con la guardia costiera libica”, a patto che vi sia una garanzia sulla tutela dei diritti umani.

Caso ArcelorMittal

Una battuta anche sulla vicenda dell'ex Ilva e del ritiro di ArcelorMittal, del quale Conte e Merkel hanno discusso durante il loro bilaterale: “Ci siamo ripromessi una cooperazione per cercare di confrontarci sulle soluzioni più avanzate dal punto di vista tecnologico e condividere le conoscenze – ha detto il premier con riferimento al settore dell'acciaio -. Il governo sta lavorando su una soluzione che tenga in piedi da una parte la tutela della salute e dell'ambiente e dall'altra la salvaguardia dei livelli di occupazione”.

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