Quando Trump chiese dell'invasione del Venezuela

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:20

Che la situazione del Venezuela fosse complessa e al centro delle preoccupazioni di molti Paesi, specie i più vicini, era fuor di dubbio. Quello che, almeno in via ufficiale, finora non si sapeva era la volontà del presidente Trump di dare il via a un'invasione militare dello Stato sudamericano che potesse, in base a quanto discusso all'epoca, mettere fino al periodo di disordine che stava funestando il Paese e investendo il presidente Nicolas Maduro. L'idea sarebbe balenata nel corso di una discussione privata intercorsa, lo scorso agosto, nello Studio ovale fra il Tycoon e alcuni importanti consiglieri, quali l'allora segretario di Stato, Rex Tillerson, e il consigliere per la sicurezza nazionale, H.R. McMaster.

L'idea

Nel corso di quel vertice si stava parlando delle sanzioni diplomatiche che gli Stati Uniti stavano attuando nei confronti del governo venezuelano e, in piena discussione, il presidente avrebbe chiesto ai suoi interlocutori se vi fosse o meno la possibilità di un'invasione del Venezuela, lasciandoli interdetti. A parlare dell'episodio, in un articolo apparso su Twitter, è stato il giornalista di 'Associated Press' Joshua Goodman, secondo il quale l'esternazione di Trump fu immediatamente avversata sia da Tillerson che da McMaster, che fecero subito pressione affinché l'idea non avesse seguito: secondo Goodman, entrambi avrebbero avvisato il presidente dei possibili effetti controproducenti dell'iniziativa, la quale avrebbe sovvertito la tendenza Usa ad affrontare la questione con diplomazia, seppure con fermezza (vedi le sanzioni imposte), per favorire un'escalation potenzialmente drammatica e sconsigliata anche da alleati americani presenti sul territorio venezuelano.

Il no dell'America Latina

Di quella discussione, o meglio di questa parte del discorso, finora non si erano avute notizie. E gli stessi protagonisti del vertice alla Casa Bianca hanno attribuito a quella del presidente non tanto l'aspetto di una proposta, quanto più di un pensiero ad alta voce. Eppure, nel corso del mese seguente, pare che Trump abbia più volte tirato nuovamente fuori l'argomento, soprattutto con i leader latino-americani, addirittura a margine dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Pare che in quell'occasione della faccenda se ne discusse durante una cena, al termine della quale Trump incassò l'ennesimo “no” all'iniziativa.

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