L'inviato di Xi cerca il dialogo con Pyongyang

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:00

L'inviato speciale di Xi Jinping è partito alla volta della Corea del Nord per una missione finalizzata, secondo i media ufficiali cinesi, a presentare i risultati del 19esimo congresso del Pcc di ottobre. Song Tao, che è capo del dipartimento Internazionale del Partito comunista cinese di cui Xi è segretario generale per un secondo mandato, è il funzionario di più alto livello a recarsi nel Paese eremita negli ultimi due anni, nel mezzo delle tensioni tra Usa e Nord sulle ambizioni nucleari e missilistiche di Pyongyang.

Dopo le sanzioni

Le relazioni bilaterali, pur se segnate da un lungo legame storico, sono sotto pressione dopo che la Cina ha approvato una serie di sanzioni in linea con le risoluzioni Onu in risposta ai test nucleari e balistici. Pechino sconta anche il pressing Usa, rinnovato la scorsa settimana durante la visita del presidente Donald Trump, a fare di più per riportare verso il dialogo Kim Jong-un. A tal proposito mancano conferme su un possibile incontro tra Song e il leader nordcoreano.

La via del dialogo

La Cina sta sollecitando il ritorno al dialogo di Pyongyang e delle altre parti del negoziato a sei, composto dalle due Coree, Cina, Usa, Russia e Giappone, in stallo dal dicembre 2008, portando avanti il miglioramento dei rapporti coi vicini, a partire da Seul dopo la crisi del sistemi antimissile Thaad. A margine dell'Apec, Xi e il presidente sudcoreano Moon Jae-in hanno concordato che la crisi nucleare non possa essere risolta che con “strumenti pacifici“.

La visita di Trump

Trump ha concluso martedì la visita di 13 giorni in Asia con tappe in Giappone, Corea del Sud, Cina, Vietnam e Filippine, allo scopo di trovare maggior sostegno contro le ambizioni nucleari e missilistiche di Kim. “Cina e Corea del Nord si scambieranno opinioni su temi di reciproco interesse incluse le questioni sui rispettivi partiti e i legami bilaterali”, ha detto il portavoce del ministero degli Esteri Geng Shuang. Martedì Joseph Yun, inviato speciale Usa per il Nord, ha detto a Seul che lo stop di test balistici e nucleari da parte di Pyongyang potrebbe essere un buon punto di partenza per il dialogo.

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