Caso colonie, Kerry: “Non abbiamo abbandonato Israele, i due Stati assicurano la pace”

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“Il presidente Obama è profondamente impegnato per Israele e la sua sicurezza. Una soluzione a due Stati per il Medio oriente è l’unica strada per una pace duratura”. Lo ha detto il segretario di Stato Usa John Kerry, in quello che da molti è definito il discorso più importante della sua carriera, che arriva a tre settimane dalla fine della presidenza Obama. Se Israele intraprende la strada di un soluzione a uno solo Stato, non ci sarà pace nel mondo arabo, ha spiegato Kerry, sottolineando che i leader arabi sono pronti a sostenere la pace e la sicurezza. “C’e’ una reale opportunità” per la pace con una soluzione a due stati fra Israele e palestinesi, ha messo in evidenza, ribadendo che l’astensione degli Stati Uniti al voto dell’Onu ha puntato proprio a preservare questa via.

Questa eventualità, ha sottolineato, è però “in pericolo“. Israeliani e palestinesi si stanno muovendo verso la soluzione a uno Stato che molti non vogliono, “nonostante la contrarietà della maggioranza dell’opinione pubblica. Lo status quo punta a uno stato, a una perpetua occupazione“.

L’amicizia – ha detto il segretario di Stato respingendo le critiche di Israele e difendendo l’astensione americana al voto all’Onu – non significa che gli Stati Uniti devono accettare ogni politica. Gli amici si dicono la dura verità e si”. Gli Stati Uniti, ha aggiunto, hanno votato in linea con i loro valori”. La posizione assunta al Palazzo di vetro, ha continuato, è in linea con una soluzione di due stati per la pace. “Respingiamo le critiche di chi dice che con il voto all’Onu abbiamo abbandonato Israele“.

Kerry ha poi evidenziato che “l’agenda dei coloni è quella che sta definendo il futuro di Israele”. “La coalizione” guidata dal premier israeliano Benyamin Netanyahu “è la più a destra della storia israeliana, con un’agenda definita dagli elementi più estremisti”. Non si può “ignorare la minaccia che gli insediamenti rappresentano per la pace”, ha insistito Kerry, sebbene il problema in Medio Oriente vada al di là degli insediamenti.

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