“Europa”, la guida illustrata per i migranti, nata per conoscere e conoscersi

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Una guida pratica e dettagliata, realizzata assemblando esperienze, reportage e servizi giornalistici nei vari Paesi europei, con l’obiettivo di fornire un adeguato e completo strumento d’informazione ai nuovi arrivati nel Vecchio Continente. Si potrebbe definire così, in poche parole, il volume “Europa. An illustrated introduction to Europe, for migrants and refugees”, corposa opera illustrata concepita da un gruppo di fotografi della famosa agenzia “Magnum” in collaborazione con alcuni giornalisti indipendenti, i quali, sotto la guida di Thomas Dworzak, hanno creato una sorta di “guida turistica” per le persone recentemente immigrate sul suolo europeo. Un progetto che ha visto protagonisti coloro i quali, in prima persona, hanno raccontato il dramma dei migranti e dei rifugiati, sia in Europa che in altre zone del mondo, fornendo informazioni di prima mano e trasmettendo immagini dure e reali dei complicati spostamenti effettuati da un confine all’altro.

Raccogliere in un unico libro una storia complessa, fatta di innumerevoli tradizioni, usanze, costumi e modi di vivere, come quella dell’Europa, non è stata certo un’impresa facile. Ma, i numerosi specchietti informativi sulle principali caratteristiche dei vari Stati, accompagnati da altrettante illustrazioni riassuntive, riescono a fornire, alle persone che entrano per la prima volta in una di queste nazioni, un’idea abbastanza precisa di ciò che vi troveranno, dall’assetto politico vigente all’aspetto geografico, dalle tradizioni culinarie a quelle culturali, e via dicendo. Il tutto, supportato da testimonianze dirette dei cittadini europei, tra i quali, soprattutto, persone che hanno già vissuto la difficile prova dell’emigrazione, e che hanno concesso agli autori di arricchire il volume con storie di vita, di accoglienza e di integrazione culturale.

Proprio quest’ultimo punto, infatti, risulta essere una delle prerogative dell’opera. Sulla questione si è espresso, alla rivista “Time”, il principale promotore dell’iniziativa, Thomas Dworzak: “Quando stavo documentando la crisi dei rifugiati e parlavo con loro, tutti mi chiedevano qualcosa. Ma non chiedevano denaro: facevano domande, tantissime domande pratiche”. Da qui, l’idea di convergere un corpus di tutte queste informazioni in un’unica grande raccolta, dettagliata ed esauriente, in grado di spiegare il continente e di rappresentare, per i migranti, un ottimo mezzo di conoscenza “rapida” sulle varie situazioni che incontreranno nel corso del loro viaggio.

Nato come un progetto no profit, il manuale non è acquistabile in libreria (anche se gli autori sono tutt’ora alla ricerca di finanziatori che possano rendere maggiormente fruibile il materiale per mezzo stampa), ma scaricabile da internet, in formato pdf. Le lingue scelte per la “guida” sono l’arabo e il farsi, più altre due versioni redatte in inglese e in francese, mentre il materiale fotografico (centinaia di immagini) proviene dai reportage di “Magnum”. C’è un intero mondo multiforme compreso in queste pagine, racchiuso nello spazio di un libro che rappresenta di fatto una finestra, dalla quale scrutare i lidi raggiunti e cominciare così a comprendere cosa, e soprattutto chi, si andrà a conoscere.

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