Australia: dopo l’attentato di Sidney, rimane alto l’allerta terrorismo

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Mentre l’Australia rende omaggio alla memoria delle due vittime dell’attacco alla cioccolateria di Sydney, il livello di sicurezza nel Paese rimane alto, almeno per l’intera durata delle feste natalizie. Il Primo ministro Tony Abbott ha invitato i suoi connazionali a mantenere alto il livello di allerta durante le vacanze invernali.

“Come tutti comprenderete – ha spiegato Abbott ai cittadini australiani – a questo punto, un attacco è probabile. Non sappiamo quando e come possa arrivare, ma sappiamo che c’è gente intenzionata a condurre altri attentati e capace di farlo. Per questo è importante che oltre a essere rassicurati siate coscienti della realtà”.

Proseguono nel frattempo gli accertamenti per chiarire il passato dell’assalitore, Man Haron Monis: agli inquirenti importa soprattutto capire perchè all’uomo era stata concessa la libertà su cauzione, malgrado le divese accuse sul suo capo.

I funeri del 34enne Tori Johnson, proprietario del locale che ha aiutato e sostenuto gli altri ostaggi durante le angoscianti ore del sequestro, sono stati celebrati a pochi passi dal Caffé Lindt di Sidney: vi hanno preso parte famiglia e amici, insieme a moltissimi altri cittadini della Capitale. Cerimonia commovente e partecipata anche per l’altra vittima dell’attacco, l’avvocato 38enne Katrina Dawson, madre di tre bambini, rimasta uccisa mentre faceva da scudo con il suo corpo all’amica incinta.

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