Sanremo, atto secondo: bene Zilli, Fragola, Raf, Grandi e Masini

Logo Interris - Sanremo, atto secondo: bene Zilli, Fragola, Raf, Grandi e Masini
Logo INTERRIS in sostituzione per l'articolo: Sanremo, atto secondo: bene Zilli, Fragola, Raf, Grandi e Masini

Si inizia a entrare nel vivo del Festival di Sanremo dopo una seconda serata che pur senza eguagliare i numeri straordinari della prima ha fatto registrare un buon successo. Carlo Conti aveva preannunciato il calo fisiologico degli ascolti, ma è andata meglio del previsto: il picco è stato raggiunto poco prima della mezzanotte con 6milioni e mezzo di telespettatori e il 50,01% di share.

Anche ieri, dopo il voto espresso dalla sala stampa e attraverso il televideo, i Campioni in gara cominciano a muovere la classifica. Tra i primi sei compaiono Nina Zilli, Lorenzo Fragola, Raf, Irene Grandi, Marco Masini e Il Volo mentre nelle zone basse troviamo Bianca Atzei, Biggio e Mandelli, Moreno e Anna Tatangelo. La serata si scalda subito con sfide a eliminazione per le prime quattro nuove proposte: si comincia con i Kutzo che superano Kaligola, il più giovane della rassegna con i suoi 17 anni. Poi è la volta della sfida tra Enrico Nigiotti e Chanty, con il primo ad avere la meglio. Li rivedremo alla semifinale di venerdì.

Poi la scaletta prevedeva l’entrata in scena dei Campioni: rompe il ghiaccio danze Nina Zilli (Sola) con una performance molto applaudita, poi è il turno di Marco Masini (Che giorno è), Anna Tatangelo (Libera), Raf (Come una favola), Il Volo (Grande amore), saliti agli onori della cronaca grazie alla loro partecipazione allo show di Antonella Clerici Ti lascio una canzone. Completano la squadra Irene Grandi (Un vento senza nome), Biggio e Mandelli (Vita d’inferno) accolti senza troppo calore dal pubblico, il fresco vincitore di X Factor Lorenzo Fragola (Siamo uguali), Bianca Atzei (Il solo al mondo) e Moreno (Oggi ti parlo così). Dopo l’esibizione dei primi dieci di ieri, i dieci di questa sera completano la lista.

I momenti salienti della puntata sono coincisi con le presenze sul palco di Charlize Theron e di Conchita Wurst. L’artista transgender austriaco ha presentato il brano Heroes, a maggio uscirà il nuovo album e si è appena aggiudicato l’ultima edizione dell’Eurovision Song Contest: “Non importa da dove vieni o come ti mostri, conta chi sei e io sono questo”.

Viso ben rasato invece per Charlize Theron. La avvenente attrice sudafricana, regina del palco, nella sua playlist ha citato “Free fallin” di Tom Petty, “Who’s gonna ride your wild horses” degli U2 e anche “Un’altra te di Eros Ramazzotti”. Ha raccontato di quella volta che ha incontrato Mandela dopo aver vinto l’Oscar per ‘Monster’: “Abbiamo preso un the e un dolce tipico sudafricano che si mangia con le mani, come uno sciroppo, ed e’ finito sulla statuetta. E io ho detto: ‘non la lavero’ mai'”. Biagio Antonacci ha omaggiato Pino Daniele con “Quando” e Mango con “Lei verra’”, il brano che porto’ al Festival di Sanremo. Si è esibito inoltre cantando un medley di propri brani di grande successo, “Se io se lei”, “Dolore e forza”, “Pazzo di lei” e “Sognami”.

Ieri sera il Festival ha omaggiato Pino Donaggio a 50 anni dal successo planetario di un brano portato a Sanremo: “Io che non vivo (senza te)”. “Venivo qui per vincere il Festival – ha detto il compositore – ma non ho mai vinto niente, pero’ la mia musica ha girato il mondo”. E allora ai giovani un consiglio: “Credere in loro stessi”.