“Artefiera” Bologna 2015 all’insegna del tricolore

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Dal 23 al 26 gennaio “ArteFiera” all’expo di Bologna festeggerà i suoi 39 anni tutti italiani. L’imbarazzo della scelta per 216 padiglioni che esporranno 1000 artisti per un totale di 2000 opere in un viaggio che va dai grandi artisti di casa nostra del 900 fino a quelli del nostro tempo con uno sguardo proiettato anche alle stelle nascenti. Domani l’inaugurazione avverrà in forma privata alla presenza di Duccio Campagnoli, presidente della Bologna Fiere, l’artista Michelangelo Pistoletto, il direttore Rai Luigi Giubitosi e il ministro ministro dei Beni e le Attività Culturali Dario Franceschini che parteciperanno ad un dibattito attorno al tema centrale sul valore dell’Arte Moderna e contemporanea italiana.

Una raccolta di 2000 opere scelte e fatte pervenire da 188 gallerie sotto i direttori artistici, Giorgio Verzotti per la sezione Arte contemporanea, e Claudio Spadoni per la sezione Arte moderna. Dai capolavori di pezzi da novanta quali De Chirico, Fontana, Morandi, Boccioni e Burri a 100 anni dalla nascita. Ancora Manzoni, Castellani, Boetti, Calzolari, Penone e Pistoletto. Tra gli altri nomi Varisco, Alviani e gli esponenti dell’astrazione anni Settanta. E infine, la novità della sezione intitolata ‘I Protagonisti’, con le gallerie in prima fila nella valorizzazione dell’arte contemporanea che vedrà la partecipazione di Alfonso Artiaco di Napoli, De’ Foscherari di Bologna, Emilio Mazzoli di Modena, Massimo Minini di Brescia. Affiancano la kermesse numerose attrazioni come la collettiva “Too early too late”, la più grande rassegna mai realizzata in Italia dedicata alla scena artistica mediorientale.