Tutti i controlli anno per anno: l'agenda della salute del bambino e dell'adolescente

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:00

Tutti i controlli anno per anno. L'agenda per bambini e neonati arriva dai medici dell'ospedale Bambino Gesù che, nel magazine digitale 'A scuola di salute' a cura dell'Istituto Bambino Gesù per la Salute del Bambino e dell'Adolescente diretto dal prof. Alberto G. Ugazio, spiega a quale età e come effettuare il controllo oculistico, ortopedico, dei denti, fino quello sulle malattie metaboliche. Gli screening sono quei controlli che si effettuano per identificare molto precocemente determinate malattie o disturbi al fine di creare una cura mirata ed efficace.

Le malattie metaboliche

Le malattie metaboliche sono oltre 600 e costituiscono circa il 10% delle Malattie Rare. Negli ultimi anni è stato possibile individuarne sempre di più graze allo Screening neonatale esteso (Sne), tecnica che permette di individuare oltre 40 differenti
malattie: acidemie organiche, difetti di ossidazione degli acidi grassi, aminoacidopatie e alcuni difetti del ciclo dell’urea.

Si tratta di malattie in cui la diagnosi precoce e il tempestivo trattamento possono evitare l’insorgenza di sintomi invalidanti e, nei casi più gravi, anche la morte. Dal 2016 lo screening è obbligatorio e a titolo gratuito per tutti i neonati, con impatto positivo sulla riduzione dei costi sociali, delle cure e dell'assistenza.

Displasia dell'anca

La displasia congenita dell’anca (d.c.a.), è una delle malformazioni più frequenti dell’apparato locomotore, quello che permette il movimento del nostro corpo. Comprende un’ampia varietà di malformazioni dell’anca neonatale, dalle più lievi (displasia acetabolari) alle più gravi (lussazione franca), non tutte diagnosticabili con una semplice visita pediatrica oppure ortopedica.

Lo screening clinico universale viene eff ettuato dal Neonatologo o Pediatra presso il Punto Nascita prima della dimissione del neonato sia dal Pediatra di famiglia in occasione della prima visita. L’esame ecografico può essere prescritto dal Pediatra di famiglia ed eseguito in qualunque centro diagnostico tra le 4-6 e le 8 settimane di vita. Poi, controlli clinici periodici fino all’inizio della deambulazione. C'è da notare che L’esame radiografico non trova più alcun posto nel programma di screening in quanto espone necessariamente a radiazioni e deve essere utilizzato solo in fase diagnostico/terapeutica.

L'oculista

Il primo screening va effettuato alla nascita attraverso il test del riflesso rosso in campo pupillare che può essere eseguito dal Neonatologo o Pediatra presso il Punto Nascita prima della dimissione del neonato. La sua funzione è di estrema importanza
e serve ad individuare malattie gravi quali: il retinoblastoma (tumore oculare che può compromettere non solo lo sviluppo visivo, ma mettere a rischio anche la sopravvivenza del piccolo), la cataratta congenita, il glaucoma congenito, la retinopatia del prematuro. La diagnosi precoce di queste malattie permette un trattamento tempestivo che può migliorare lo sviluppo della visione e limitare i danni di vista permanenti.

Entro i 3 anni di età è raccomandato uno screening visivo che serve ad escludere difetti refrattivi o di vista, presenza di ambliopia (definita in maniera colloquiale come “occhio pigro), strabismo o anomalie della motilità oculare. Questo screening, che deve essere eseguito dall’ortottista e dall’oculista pediatra, si basa sull’impiego di test molto semplici e di rapida esecuzione che sono fondamentali nel diagnosticare difetti che, se corretti in tempo, non limiteranno il fisiologico processo di sviluppo della visione.

Il dentista

La prima volta dal dentista può avvenire quando si è completata la dentizione “da latte” (circa 3-4 anni). Tuttavia, in presenza di problematiche importanti come ad esempio mancata eruzione dei denti da latte o malformazioni, si può anticipare il controllo odontoiatrico. Per evitare un impatto brusco con la poltrona del dentista – sottolineano i medici del Bambino Gesù – è importante che le visite vengano effettuate anche in assenza di condizioni di urgenza o dolore.

La visita rivelerà la presenza di abitudini viziate, come il succhiamento del dito e/o del ciuccio o di alterazioni funzionali, come la deglutizione deviata e la respirazione orale. In caso di assenza di problematiche da trattare, i controlli periodici andranno effettuati ogni 6-12 mesi.

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