Pagare tutti per pagare meno

ULTIMO AGGIORNAMENTO 5:00

Tutti i governi hanno promesso di combattere l’evasione fiscale, ma ben poche iniziative sono state utili per ottenere risultati. Innanzitutto l’ostacolo tra i più grandi problemi sinora è stato il fatto che le forze politiche hanno opinioni spesso totalmente opposte sull'evasione: o si fa intendere che è plausibile a ragione di pesi fiscali abnormi, o si fa intendere di arrivare anche alla terra bruciata (la galera) per i trasgressori. Con queste premesse, nelle rapide alternanze di governo prodotte dal sistema elettorale maggioritario, è avvenuto che ogni tela tessuta di giorno, di notte fosse sfatta, cosicché ogni annuncio si è perso nei dedali del sistema contrappositivo della politica. L’altra questione non di poco conto riguarda il fatto che il sistema fiscale italiano per vari presupposti affastellati nel tempo sull’ottima riforma fiscale di sessanta anni fa, a pagare davvero ogni centesimo dovuto all’erario, sono i lavoratori, i pensionati e generalmente il ceto medio. Anzi il fenomeno si sta stupidamente incattivendo in modo preoccupante: ho paga di più ha meno diritti sociali di chi paga di meno, indebolendo così il concetto di solidarietà.

Altra questione è il peso in generale delle tasse su redditi reali e teorici. Siamo diventati tra i paesi del mondo i cittadini più tassati, peraltro senza avere uno Stato davvero funzionante, non in grado di organizzare investimenti pubblici  per il sistema paese, senza servizi sociali di buona qualità e presente in tutto il territorio della Repubblica. In questa situazione certamente non si contribuisce a rendere gestibile una riforma radicale. Se si fosse voluto, sarebbe bastato utilizzare le fenomenali strumentazioni digitali per scovare ogni evasore. Dunque manca il clima adatto, la filosofia di fondo da adottare nella azione, una analisi coraggiosa su quello che oggi è il fisco Italiano. Penso che noi ci accorgeremo della reale volontà di fare qualcosa di realmente risolutivo ed utile, quando leggeremo proposte che poggiano su un’analisi completa, e quando troveremo  gran parte della classe politica, unità dalla volontà di ridurre le tasse e di combattere chi ‘evade; quando  tutti avranno un unico slogan di riferimento di intenti: pagare tutti per pagare meno.

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