GIOVEDÌ 14 MARZO 2019, 21:36, IN TERRIS


SENTENZA A GENOVA

Conte: "Nulla giustifica il femminicidio"

Il premier sulle attenuanti per un uomo che aveva ucciso la compagna: "Le reazioni emotive non attenuano la gravità"

REDAZIONE
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
Giuseppe Conte
Giuseppe Conte
C

ontinua a tenere banco la discussione sulla sentenza arrivata a Genova due giorni fa, con la quale i giudici concedevano le attenuanti generiche a un uomo che aveva ucciso la sua compagna perché spinto "da un misto di rabbia e di disperazione, profonda delusione e risentimento". Una vicenda su cui è interventuo anche il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte: "Dobbiamo chiarire, con forza, che nessuna reazione emotiva, nessun sentimento, pur intenso può giustificare o attenuare la gravità di un femminicidio". Sul punto della cosiddetta "tempesta emotiva", il premier spiega che "in realtà per cogliere appieno e criticare il significato di una sentenza occorrerebbe una specifica competenza tecnica. Ma vi è un aspetto di più ampia portata culturale, che riguarda il dibattito pubblico, e su cui la politica può e anzi deve legittimamente intervenire. Ed è in questa ultima prospettiva che dobbiamo chiarire, con forza, che nessuna reazione emotiva, nessun sentimento, pur intenso, può giustificare o attenuare la gravità di un femminicidio".


Conte: "Le donne, una grande ricchezza"

Le sentenze, ha premesso Conte, "si possono discutere. Anzi, in tutte le democrazie avanzate il dibattito pubblico si nutre anche di questa discussione. L'importante è il rispetto dei ruoli e, in particolare, la tutela dell'autonomia della magistratura". Allo stesso tempo, secondo il premier, "la crescita e lo sviluppo della nostra società deve muovere dal rispetto e dalla valorizzazione del patrimonio femminile: le donne, tutte le donne, sono una grande ricchezza, una preziosa risorsa che ci consentirà di costruire una società migliore. Dobbiamo maturare questa convinzione giorno per giorno, dobbiamo lavorare costantemente a questa rivoluzione culturale". Chi invita ad andare cauti sulla vicenda di Genova (ma anche su quella di Bologna, precedente solo di qualche giorno), è il segretario dell'Associazione nazionale magistrati, Alcide Maritati: "Le sentenze si possono sempre criticare ma se si estrapolano frasi messe in circolazione sui media o sui social in maniera semplicistica questo scatena un dibattito non consapevole, che non parte dalla lettura del provvedimento giudiziario ma, scandalisticamente, estrapola una frase dal contesto logico, giuridico o argomentativo che invece andrebbe conosciuto". 

Spazio al lettore: per commentare questo articolo scrivi a direttore@interris.it

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
CILENTO

L’autopsia rivela che Simon Gautier è morto per choc emorragico

Il giovane escursionista francese presentava fratture alle gambe e aveva l’arteria femorale recisa, la sua agonia è...

In Francia è pericoloso guidare

E’ il paese transalpino quello con più incidenti mortali sulle strade
Luigi Pirandello e Marta Abba
TEATRO

"Non domandarmi di me, Marta mia": sogno e dolore nello spazio di una lettera

Alla kermesse "I solisti del teatro" lo spettacolo firmato da Katia Ippaso, con la regia Arturo Armone Caruso
IMPRESE

Il 25% dei venditori è itinerante

In Italia un’impresa commerciale su quattro è ambulante. Cresce il numero degli operatori economici stranieri
Immagine di repertorio
VIOLENZA SESSUALE

Ivrea, ragazza minorenne accusa: "Abusata dal branco al centro sociale"

In ospedale non hanno riscontrato lesioni particolari. Aperto fascicolo per violenza sessuale contro ignoti, sentite cinque...
L'arrivo di Ribery a Firenze
CALCIOMERCATO

Ribery, un campione in Viola

Colpo della Fiorentina di Commisso: l'esterno francese approda a Firenze fra l'entusiasmo e, soprattutto, con tante...