VENERDÌ 23 NOVEMBRE 2018, 00:02, IN TERRIS

Il trionfo del Family Day

GIUSY D'AMICO
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
Family Day del giugno 2015 - P.zza San Giovanni, Roma
Family Day del giugno 2015 - P.zza San Giovanni, Roma
L

a circolare del Ministero dell'Istruzione che obbliga tutte le scuole d'Italia a garantire ai genitori degli studenti il consenso informato preventivo è una grande notizia, che riafferma il principio di democrazia e il diritto costituzionalmente riconosciuto della famiglia ad istruire ed educare i propri figli. Ora tutte le scuole dovranno informare e chiedere preventivamente il consenso ai genitori su tutte le attività e progetti scolastici che non attengono al curricolo obbligatorio delle discipline e, in caso di dissenso, esonerare gli studenti.

Si tratta di una vittoria dei genitori e del loro impegno nella tutela della libertà educativa. L'Associazione promotrice delle due oceaniche piazze del Family Day ora vede riaffermato un diritto. A San Giovanni in Laterano e al Circo Massimo abbiamo detto "Stop Gender nelle scuole" insieme a migliaia di famiglie ed oggi - dopo anni di trattative, manifestazioni, mobilitazioni interne ed esterne alle scuole, di genitori nelle piazze, sotto le finestre del Miur, dentro i loro uffici, con i loro funzionari che ad ogni governo suonavano musiche diverse - il risultato è stato raggiunto. Dopo anni di contatti diretti con i dirigenti scolastici, con uffici regionali e provinciali, anni di accompagnamento spesso silenzioso nei confronti di centinaia di genitori preoccupati, a cui decodificare progetti a rischio e indicare strategie per una partecipazione sempre più attiva e consapevole, oggi esultiamo per la libertà.

Anni di collaborazioni amiche con le associazioni di genitori delle grandi piazze ma anche di quelle non direttamente coinvolte. Anni di contatti trasversali, alleanze intrecciate e di lavoro da amanuensi digitali. Alla fine ha trionfato il diritto, ha trionfato il buon senso, ma tutto questo terreno guadagnato deve continuare a farsi strada con una partecipazione sempre più attenta delle famiglie nel riappropriarsi dell'educazione dei propri figli senza concedere su questo appalti gratuiti alle scuole. Sui valori più profondi che appartengono al bagaglio di cultura, tradizioni e insegnamenti della famiglia non può intervenire lo Stato. Necessario dunque continuare a vigilare, esserci, associarsi e stare sul pezzo, non sono più i tempi della fiducia cieca ma di una speranza rinnovata nella scuola perché profondamente trasformata nel modo di parteciparla con i nostri figli e con il corpo docente insieme agli organi collegiali.

Si deve, dunque, rivolgere un grazie agli amici del direttivo Non Si Tocca La Famiglia, delle associazioni dei genitori coinvolte direttamente in questa battaglia di civiltà: Comitato art. 26, Generazione Famiglia, ProVita, i membri della Commissione scuola Difendiamo i Nostri Figli, e la moltitudine di associati, amici, simpatizzanti e famiglie note e meno note che hanno contribuito alla nascita di questo popolo consapevole e ormai attento ad interagire con coscienza e puntualità nella scuola.

Giusy D'Amico - presidente Associazione Non Si Tocca La Famiglia

Spazio al lettore: per commentare questo articolo scrivi a direttore@interris.it

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Giuseppe Conte
GOVERNO

Procedura infrazione: cosa ha detto Conte

Il premier alla Camera: "Determinati a evitare iter Ue ma covinti della nostra politica economica"
Vecchio televisore
L'INTERVISTA

Freccero: "Basta propaganda in tv, spazio alla verità"

Il direttore di Raidue conferma il lancio in autunno de "L'ottavo blog", per dar spazio all'informazione...
L'auto dove sono morti i due conoscenti
LITORALE

Giallo di Torvaianica, in un video la svolta

Autopsia e alibi. Il punto sulla morte dei due conoscenti
Morte assistita
AUSTRALIA

Victoria: i malati terminali potranno uccidersi

I moribondi potranno chiedere farmaci letali. Protestano i vescovi: "No alla morte assistita"
PIACENZA

Bimbo di 18 mesi ingerisce cocaina

Sull'episodio sta indagando la Procura piacentina
Alfonso Bonafede
CASO NOMINE

Il governo prepara la riforma della giustizia

Oggi vertice a Palazzo Chigi. Conte: "Recidere contaminazione fra politica e magistratura"
Un'edizione de
MATURITÀ 2019

Ecco "Il Porto sepolto" di Ungaretti

La poesia, confluita nel 1942 nella raccolta L'allegria, è la prova di analisi del testo
Carabinieri in azione
LICATA

Mafia: 31 arresti, c'è anche un consigliere comunale

Tra i fermati c'è il boss licatese Angelo Occhipinti, presunto reggente della cosca