Associazioni pro-life: no al Dm che prevede l’istituzione dei Comitati etici

Il comunicato di 70 associazioni che chiedono l'intervento dei parlamentari affinché si fermi questa "improvvida iniziativa"

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:10

Nella gara a chi taglia per primo il traguardo di procurare la morte, finora ‘limitata’ alla competizione fra il referendum per l’omicidio del consenziente e il testo Bazoli pendente in Aula alla Camera, irrompe il ministro della Salute, con la bozza di decreto resa nota ieri, che sarà sottoposta alla Conferenza Stato-Regioni, di modifica della disciplina dei Comitati etici territoriali”. Così un comunicato di oltre 70 associazioni a commento della bozza di Decreto ministeriale che dovrebbe istituire i Comitati Etici previsti dall’ormai datata legge 3/2018 (c.d. “Lorenzin”) in sostituzione dei circa 90 comitati territoriali. In tale bozza di Decreto ai nuovi Comitati si darebbe anche il compito di emanare i pareri nei casi di eutanasia negli ospedali.

“In un settore – quello, appunto, dei Comitati etici – finora dominato dal caos normativo, che ha visto nel corso degli anni la sovrapposizione di assetti differenti e la mancata attuazione della ‘legge Lorenzin’ n. 3/2018“, proseguono le associazioni, “il ministro della Salute pretende che un atto amministrativo, qual è un proprio decreto, salti a piè pari il Parlamento e dia (non chiesta, né  dovuta) attuazione alla sentenza della Corte costituzionale n. 242/2019, come è scritto esplicitamente all’art. 1 co. 3 della bozza, “in relazione ai casi riguardanti richieste di suicidio medicalmente assistito”» I corpi sociali intervenienti definiscono “l’intervento del ministro grave perché:

  • si sovrappone a una competenza che, come è scritto nella sentenza citata oltre che nella stessa Costituzione, la Consulta affida esclusivamente al Parlamento (e non potrebbe essere diversamente);
  • fornisce della sentenza una interpretazione sulla quale la discussione alla Camera è appena iniziata, essendosi svolta solo in Commissione, senza che si sia entrati nel merito della estensione da dare a essa;
  • stravolge la funzione dei Comitati etici, il cui assetto può essere modificato solo per legge, visto che proprio una legge – la n. 3/2018, all’art. 2 co. 10 – attribuisce loro competenza esclusivamente “per la valutazione delle sperimentazioni cliniche sui dispositivi medici e sui medicinali” e non più per altre residue ed eventuali funzioni”.

“Ci attendiamo – concludono – che i parlamentari fermino questa improvvida iniziativa con gli atti che i regolamenti loro consentono, e che in sede di Conferenza Stato-Regioni queste ultime ricordino al ministro i limiti delle competenze di ciascuno, specie se si tratta dei limiti che l’esecutivo ha verso il Parlamento. Chiediamo altresì che, nel rispetto del principio di indisponibilità della vita umana, venga data piena attuazione alla sentenza della Consulta n. 242/2019 nella parte in cui auspica interventi sul fronte della terapia del dolore e delle cure palliative, disciplinati già da 12 anni da una legge dello Stato, la n. 38/2010″.

Le associazioni che hanno firmato il comunicato:

Alleanza Cattolica, Ass. Amici di Lazzaro, Ass. Articolo 26, Ass. Cuore Azzurro, Ass. Cerchiamo il Tuo volto, Collatio.it, Associazione Commercialisti Cattolici, Ass. Convergenza Cristiana, Ass. Costruire Insieme, Ass. Culturale Zammeru Masil, Ass. Difendere la vita con Maria, Ass. Donum Vitae, Ass. Esserci, Ass. Etica & Democrazia, Ass. FamigliaSI, Ass. Family Day- Difendiamo I Nostri Figli, Ass. Il Crocevia, Aippc – Ass. Italiana Psicologi e Psichiatri Cattolici, Ass. L’albero, Ass. Liberi e Forti, Associazioni Medici Cattolici Italiani, Ass. Nuova Generazione, Ass. naz. Pier Giorgio Frassati, Ass. Nonni 2.0, Ass. Non si tocca la famiglia, Ass. Politicainsieme, Ass. Progetto culturale, Ass. Proposte per Roma, Ass. Pro Vita & Famiglia, Ass. Generazione Famiglia, Ass. Radici, Ass. Rete Popolare, Ass. Risveglio, Ass. Umanitaria Padana, Ass. Vita Nuova – Rete Italia Insieme, Ass. Vivere Salendo, Associazione volontariato Opera Baldo, Avvocatura In Missione, Associazione Nazionale Autonoma Professionisti (A.N.A.P.S.), Centro Nazionale Economia di Comunità (C.N.E.C.), Centro Italiano di Promozione e di Assistenza per la Famiglia, Centro internazionale Giovanni Paolo II e per il magistero sociale della Chiesa, Centro Studi Livatino, Circoli insieme, Comitato SALE per la dottrina sociale, Civiltà dell’Amore, Commissario Lazio Accademia di storia dell’arte sanitaria, Confederazione internazionale del clero, Conferenza Italiana Superiori Maggiori (C.I.S.M.), CulturaCattolica.it, Fondazione De Gasperi, Fondazione Fiorentino Sullo, Forum Cultura Pace e Vita Ets, Forum delle Associazioni sociosanitarie, Giuristi per la Vita, International Family News, G.R.U. – Gruppi di resistenza umana, La Casa dei Diritti, Movimento Per: Politica, Etica, Responsabilità, Movimento per la Vita, Movimento Regina dell’amore, Osservatorio di bioetica di Siena, Osservatorio parlamentare “Vera lex?”, Presidenza Comitato scientifico Fondazione Fiorentino Sullo, Presidenza Comitato scientifico UCID, Presidenza onoraria Società italiana di bioetica e comitati etici, Rete Liberi di educare, Scuola di Cultura Cattolica, Steadfast, coordinamento Polis pro persona (info@polispropersona).

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.