Jesi, le iniziative estive del Museo Diocesano

ULTIMO AGGIORNAMENTO 6:00

Sull'onda dell'incredibile successo ottenuto l'anno scorso, il Museo Diocesano di Jesi (Ancona) concede il bis. Sono due le interessanti iniziative proposte per il periodo estivo

I giorni speciali e il gioco

I mercoledì di luglio saranno giornate speciali per chi vorrà visitare la struttura, visto che il costo dell'ingresso sarà di un solo euro. Possibilità che permette anche di conoscere meglio il Teatro Pergolesi. La visita al museo sarà guidata da esperti che accompagneranno i visitatori anche alla scoperta dei tesori artistici della cattedrale di San Settimio. Edificata la prima volta tra il XIII e il XIV secolo da Giorgio da Como, in seguito è stata abbattuta e ricostruita tra il 1732 e il 1741 su progetto dell'architetto romano Filippo Barigioni. Il campanile è opera dell'artista locale Francesco Matellicani, che lo eresse nel 1782-84 ispirandosi a quello vanvitelliano dello splendido santuario di Loreto. La facciata, progettata nel 1889 dal romano Gaetano Morichini e caratterizzata da una serliana, è stata aggiunta nel 1889, mentre la volta interna fu in parte dipinta da Luigi Mancini che rappresentò un episodio della Vita di S. Settimio (primo vescovo della città jesina). L'immagine dell'antica cattedrale medievale non è andata persa, dato che uno stendardo che la ritrae è conservato proprio all'interno del Museo Diocesano. Ma le iniziative pensate per la struttura, come detto, non terminano qui. Infatti è stato deciso che oltre all’orario di apertura del museo si aggiungeranno due aperture serali, il giovedì ed il venerdì, dalle 21.30 alle 23. Tutti i giovedì estivi alle ore 21.30 ci sarà l’opportunità di conoscere meglio il museo attraverso una visita guidata nelle sale del palazzo, includendo nel percorso anche la nuova esposizione di arte contemporanea recentemente inaugurata. Il venerdì, sempre dalle ore 21.30, torna il gioco “Furto a Palazzo Ripanti: caccia all’indizio ed occhio al dettaglio” in una nuova edizione.  

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