Ecco quali sono gli oggetti tech più venduti in quarantena

Boom per weebcam con vendite in crescita del 300%

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:33

La pandemia durante e dopo la quarantena ha imposto e continua a presentare dei nuovi stili di vita, modi diversi con cui affrontare la giornata, dal lavoro alle relazioni sociali. Soprattutto durante il lockdown sono nate esigenze diverse che hanno riguardato in particolar modo lo smart working. Tutti a casa davanti ai pc, dai genitori, in contatto con i propri uffici tramite web ai bambini, dai più piccoli ai ragazzi del liceo che si sono dovuti adeguare alle nuove modalità di fare lezione. Sono cambiate quindi anche le esigenze a casa, sul cosa comprare e come scegliere gli strumenti idonei per poter lavorare in tranquillità. Secondo una ricerca di Alessio Caprodossi per Panorama sono cinque i pezzi più ricercati del momento.

TP-Link C200

Iniziamo con un consiglio a chi guarda soprattutto al prezzo, che può trovare una buona soluzione con la video camera Tipo C200 di TP-Link, concepite per la sorveglianza domestica ma adattabili all’esigenza di smart working. Dimensioni minme, facilità di collegamento a pc desktop e al notebook, riprese con risoluzione Full HA e audio bidirezionale per dialogare con l’interlocutore senza dover ricorrere a un secondo dispositivo, sono alcune delle caratteristiche del modello che supporta l’assistente virtuale Amazon Alexa e si può acquistare al prezzo di 39,90 euro.

Midland W199

L’azienda statunitense che ha rifornito per decenni ricetrasmittori all’esercito americano, cui si deve la progettazione del primo walke-talkie LPD (cioè a breve raggio) e che oggi conta più di 15 consociate europee controllate dal quartier generale di Reggio Emilia, ha in catalogo uno dei migliori modelli nel rapporto qualità-prezzo. La W199 offre una risoluzione dal 1280 x 720 pixel, riprese a fuoco fino a 20 millimetri e microfono incorporato. Dotata di una clip per fissarla al bordo superiore del monitor, è in venddita a 47.90 euro.

Razer Kiyo

Come intuibile dal nome del produttore, questa webcam nasce per soddisfare le esigenze dei videogiocatori che trasmettono on line le proprie sfide ma si può e si deve sfruttare anche per assistere a presentazioni e partecipare a riunioni virtuali. Compatta nel caratteristico corpo rotondo, è in grado di illuminare scene buie grazie anche alla regolazione dell’intensità e permette diverse modalità d’uso: si può agganciare al disply del computer, fissarla su un cavalletto o mantenerla in verticale per le inquadrature dal basso verso l’alto, utili quando ci si parla tramite pc. Dotata di microfono interno e con risoluzione Full HD a 30 fps, è compatibile con tutti i popolari programmi per videoconferenze, dove assicura un’ottima visuale, ma supporta solo i dispositivi con sistema operativo Windows. Costa 109,90 euro.

Logitech StreamCam

Ha collezionato premi perché è tra le migliori web cam per lo streaming live e per creare contenuti, quindi adatta a chi punta a lanciare un canale personale su YouTube e condividere clip sulle piattaforme social. Garanzia di qualità grazie anche alle registrazioni a 108op a 60 fps, campo visivo di 78 gradi e doppio microfono integrato per audio stereo. Per averla servono 159 euro.

La sorpresa di Canon

Chi possiede una fotocamera Canon può anche evitare l’acquisto perché l’azienda di Tokio ha realizzato un software che permette di utilizzare alcune macchine fotografiche come webcam USB. Merito di Canon EOS Webcam Utility, ancora in versione Beta ma funzionante e compatibile con i programmi per le videochiamate. Supporta al momento fotocamere mirrrorless e della linea PowerShot ed è facile da installare: basta scaricarlo e collegarlo al pc con il cavo USB per unirsi agli amici e colleghi riunioni online. Tuttavia ora è una soluzione attiva solo negli Stati Uniti e con i dispositivi basati su Windows.

 

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