Camilleri: ricordi a un anno dalla sua morte

Lo scrittore empedoclino rimasto nel cuore degli italiani

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:55

Ci mancano il forte senso dell’umorismo di Andrea Camilleri, la sua grande capacità di raccontare. L’immagine del grande Maestro che tutti noi abbiamo impressa nella memoria è quella di un uomo anziano dal sorriso buono, che narra in maniera mirabile con la sua voce roca e l’immancabile sigaretta in mano. Tutti elementi presenti nella celebre e inconfondibile imitazione di Rosario Fiorello.

Esattamente un anno fa, ci lasciava. Era alle prese con la preparazione di uno spettacolo alle Terme di Caracalla: Autodifesa di Caino, quando è stato ricoverato per un arresto cardio-respiratorio e trasportato in gravi condizioni all’ospedale Santo Spirito di Roma.

Il romanzo postumo

Il 16 luglio è uscito l’ultimo suo romanzo, Riccardino, con cui si pone la parola fine alla serie più amata dagli italiani, Montalbano. Già dal giorno prima era in testa alle classifiche di Amazon.

Il libro si apre così: “Il telefono sonò che era appena appena arrinisciuto a pigliari sonno, o almeno accussì gli parse, doppo ore e ore passate ad arramazzarisi ammatula dintra al letto. ‘Riccardino sono’, disse una voce squillante e festevole, per dargli appuntamento al bar Aurora. Ma Montalbano non conosceva nessuno con quel nome… Un’ora dopo, la telefonata di Catarella: avevano sparato a un uomo, Fazio lo stava cercando”.

È stata pubblicato dalla casa editrice Sellerio, nella ‘storica’ collana “La memoria”, ideata da Elvira Sellerio con Leonardo Sciascia. Lo aveva scritto a 80 anni e sembra che fosse custodito nella cassaforte della casa editrice, da quando Camilleri lo aveva consegnato nel 2005 a Elvira Sellerio. Era stato ideato nel 2004 come ultimo capitolo della serie del Commissario, e poi ripreso in mano dallo scrittore nel 2016, per apportare alcune modifiche nel linguaggio.

Come Tv e teatro ricordano Camilleri

Lo scrittore viene ricordato e celebrato in tv e anche in teatro. Il Piccolo Teatro di Milano e altri teatri nazionali come quelli di Torino, Genova, Roma rendono omaggio al maestro con la proiezione in contemporanea del film “Conversazione su Tiresia” dallo spettacolo andato in scena al Teatro Greco di Siracusa l’11 giugno 2018, con la regia di Roberto Andò e prodotto da Palomar.

In tv, il ricordo di Camilleri è iniziato il 16 luglio su Rai Storia con uno speciale che oggi verrà replicato alle 22.50 dal titolo “Andrea Camilleri. Vigàta nel cuore” di Flavia Ruggeri. Un viaggio che attraversa la produzione teatrale, televisiva e letteraria dello scrittore con interviste anche inedite e brani tratti dalle Teche Rai.

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