Kenya, pensionata italiana uccisa durante una rapina a Mombasa

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:55

Un tentativo di rapina finito male, costato la vita a una pensionata italiana: questo quanto accaduto a Mombasa, in Kenya, dove una coppia di 70enni del nostro Paese, residente nello Stato africano, è stata aggredita da alcuni malviventi che, cercando di mettere in pratica un furto all’interno della villa, hanno dapprima picchiato il marito per poi accanirsi brutalmente sulla donna, fino ad ucciderla. La notizia è stata diffusa dal sito “Africa Express” e confermata all’Ansa dagli uffici della Farnesina, i quali hanno fatto sapere di essere in contatto diretto con i familiari dei due coniugi assaliti. Secondo quanto riportato, i criminali erano armati di coltelli e bastoni e, dopo aver vessato il marito, lo hanno trascinato in casa, avviando la loro ruberia e mettendo l’abitazione a soqquadro.

La scoperta

Stando a quanto raccontato dal sito web, la coppia sarebbe stata rinvenuta in una pozza di sangue da un vicino di casa, insospettito dal prolungato silenzio proveniente dallo chalet di Kikambala dove i due vivevano. L’uomo, di 72 anni, è ora ricoverato presso il Mombasa Hospital e, a quanto pare, non sarebbe in pericolo di vita. Non c’è stato niente da fare, invece, per sua moglie picchiata a morte dai malviventi. I due coniugi, ex imprenditori pensionati e originari di Cremona, avevano acquistato da tempo quella casa in Kenya (un cottage con vista sull’Oceano, a circa una trentina di chilometri da Nairobi) ed erano soliti trascorrervi diversi mesi.

Lo choc

La tragedia si sarebbe consumata nelle prime ore del mattino: i ladri hanno sorpreso l’uomo all’esterno dell’abitazione e, dopo averlo percosso, lo hanno trascinato nel bungalow. Il corpo esanime della donna e quello privo di sensi del marito sono stati rinvenuti attorno alle ore 12. Le lesioni riportate dal 72enne sono piuttosto serie e, pur fuori pericolo, sono riscontrabili i segni del profondo choc subito. Secondo quanto riportato ad “Africa Express” dal vicino di casa (corrispondente del sito, oltre che autore della scoperta), l’uomo sarebbe finora riuscito a pronunciare poche e confuse parole prive di senso.

 

Foto: Africaexpress.info

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