Denunciati i 4 indagati per l’omicidio di Willy, percepivano indebitamente il reddito di cittadinanza.

I fratelli Bianchi : “Non abbiamo mai ricevuto o chiesto il reddito di cittadinanza”.

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:48
Fratelli Bianchi- Facebook

I fratelli Bianchi e Francesco Belleggia e Mario Pincarelli, indagati per l’omicidio di Willy Monteiro, sono stati denunciati dalla Guardia di Finanza di Colleferro alla Procura di Velletri per aver violato la legge che regola il reddito di cittadinanza. Hanno omesso i dati necessari per accedere al reddito. La Procura ha provveduto a segnalarli all’Inps per il recupero delle somme. Sulla base di quanto scoperto dagli investigatori,  su un totale di oltre 33 mila euro ottenuti dai ragazzi, 28.747 mila euro  devono essere recuperati. Il tutto sarebbe stato scoperto a seguito di un’indagine volta ad accertare la situazione patrimoniale degli indagati. A presentare la domanda per accedere al reddito di cittadinanza sono stati i rispettivi capifamiglia che, dunque, potrebbero essere indagati in caso di dichiarazioni mendaci.

I fratelli Bianchi

Gabriele Bianchi aveva aperto da poco una frutteria a Cori, con l’aiuto del padre della fidanzata, il consigliere forzista di Velletri Ladaga. Inoltre, dai profili social dei fratelli, emerge una vita molto lussuosa fatta di hotel e resort, suv, orologi abiti firmati. Ciò non risulta molto in linea con le caratteristiche tipiche delle persone che avanzano domanda per il reddito di cittadinanza.

I due hanno affermato che: “Non abbiamo mai ricevuto o chiesto il reddito di cittadinanza”. Il loro avvocato Massimiliano Pica, lo ha confermato dicendo: “In sede di interrogatorio i miei assistiti  hanno affermato di non avere mai ricevuto il reddito di cittadinanza e di non sapere neanche di cosa si tratta”.

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