Colpo ai Casamonica: 22 arresti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:54

Nuovo duro colpo dei carabinieri al clan dei Casamonica. I militari della Compagnia di Roma Casilina hanno eseguito stamattina una ordinanza di custodia cautelare emessa, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, dal gip del Tribunale di Roma, nei confronti di 22 persone (di cui 21 già in carcere e una agli arresti domiciliari), tra i quali anche diversi appartenenti alla nota famiglia malavitosa operante nell'area dei Castelli Romani e del litorale laziale. Nata da famiglie di sinti stanziali originarie dell'Abruzzo e del Molise, giunte nella capitale negli anni settanta, secondo la Direzione Investigativa Antimafia il gruppo – composto da un migliaio di affiliati – sarebbe la struttura criminale più potente e radicata del Lazio, con un patrimonio stimato di 90 milioni di euro.

L'operazione

L'operazione è stata effettuata a Roma, Trapani, Foggia, Voghera (Pavia), Paola (Cosenza), Nuoro e Tornimparte, in provincia de L'Aquila. Si tratta di un'indagine che dal mese di gennaio 2017 ha consentito di accertare, dicono gli inquirenti, “l'esistenza di un'associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, strutturata su un gruppo criminale a connotazione familiare che operava principalmente nei siti di via del Quadraro e Porta Furba a Roma, punti di smistamento di cocaina al dettaglio e importanti punti di snodo dei traffici di stupefacente entrambi gestiti dai Casamonica”. L'organizzazione, oltre ai capi riconducibili al clan, era costituita anche da altri individui, tutti italiani, ai quali la famiglia aveva affidato ruoli e compiti ben precisi. Il volume d'affari è stato stimato essere pari ad oltre 100 mila euro al mese.

Le congratulazioni di Salvini

Immancabilmente, il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha fatto i complimenti all’Arma per l’operazione contro lo spaccio di droga di oggi scrivendo: “Droga e mafia, altri 22 arresti ai danni dei Casamonica, altro successo contro questi delinquenti. Grazie ai Carabinieri e a chi difende gli italiani dalla droga e dalla violenza, andiamo avanti!”.

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