Brescia, bimba sbranata dai suoi pitbull, indagato il nonno

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:14

La Procura di Brescia ha iscritto nel registro degli indagati il nonno paterno della bambina di 13 mesi, deceduta ieri sera nel comune di Flero, in provincia di Brescia, dopo che i due pitbull di famiglia la hanno aggredita. I magistrati indagano per omicidio colposo per omessa custodia della minore. L’uomo, 63 anni di origini albanesi, al momento è ricoverato in ospedale, in quanto ha riportato delle ferite quando ha tentato di salvare la nipotina dalle fauci dei due cani.

La tragedia

L’incidente si è verificato nel pomeriggio di domenica. La bambina era da sola in casa con il nonno. La mamma era al lavoro, mentre il papà si è trasferito in Germania dopo aver perso il suo impiego in Italia. A un certo punto, la piccola, è sfuggita al controllo del nonno paterno ed è uscita a giocare nel giardino della villetta. Per un motivo ancora imprecisato, i due pitbull di proprietà della famiglia l’hanno aggredita, uccidendola. Victoria, questo il nome della bambina, è deceduta per le gravi ferite riportate. Inutile il tentativo del nonno che ha cercato di salvare la sua nipotina. Anche lui è stato ferito dai morsi ed è stato ricoverato in ospedale. I vicini hanno allertato i carabinieri che, arrivati alla villetta, hanno dovuto abbattere i due cani per poter entrare in casa. Sotto choc la mamma della bambina, pure lei ricoverata in ospedale.

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