Bimba muore intossicata, grave il fratellino

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:00

Tragedia a Sassoferrato, piccolo comune sotto gli Appennini marchigiani in provincia di Ancona. Stanotte, in una casa nella frazione di Aspro, una bambina di 11 anni è morta a causa di intossicazione da monossido di carbonio. Il fratellino di 7 anni è ricoverato in gravi condizioni all'ospedale di Fabriano. Le esalazioni sarebbero partite da una stufetta nella camera dei due ragazzi.

I soccorsi

Ad accorgersi della tragedia, la mamma dei due bambini che, questa mattina, è entrata nella loro cameretta per svegliarli e portarli a scuola a Sassoferrato. Sul posto il 118, i vigili del fuoco anche con mezzi e personale Nbcr e i carabinieri che stanno ricostruendo quanto accaduto. Secondo le prime ipotesi, si tratterebbe quasi certamente di intossicazione da monossido di carbonio (CO), un gas velenoso particolarmente insidioso in quanto inodore e insapore prodotto da reazioni di combustione in difetto di aria, cioè quando l'ossigeno presente nell'aria non è sufficiente a convertire tutto il carbonio in anidride carbonica. La morte della piccola sarebbe sopraggiunta nel sonno per anossia, vale a dire la mancanza di ossigeno al corpo. Sconvolte la famiglia, brasiliana di origine, e l’intera comunità dove il nucleo era conosciuto da tutti.

Secondo uno studio del 2016, si stima che in Italia l'incidenza per l'intossicazione da CO sia di 10 persone/100.000 abitanti ogni anno, con un tasso di letalità del 5,8%.

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