Vescovo Sessa Aurunca positivo al Covid: “Prudenza, nessuno si senta intoccabile”

E' risultato positivo al Covid, e presenta sintomi, il vescovo di Sessa Aurunca (Caserta), Orazio Francesco Piazza. Era già in quarantena

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:20
Mons. Orazio Francesco Piazza

E’ risultato positivo al Covid, e presenta sintomi, il vescovo di Sessa Aurunca (Caserta), Orazio Francesco Piazza. E’ stato lo stesso Piazza a comunicarlo attraverso una nota della diocesi.

La nota del vescovo Piazza

“Carissimi fratelli e sorelle – spiega il vescovo – ho appena appurato la mia condizione di contagio al Covid 19, con caratteri sintomatici. Ero in quarantena già da diversi giorni. Ora sono state avviate le procedure previste dal protocollo ASL e seguirò le indicazioni appropriate. Ho tanto pregato, in questo lungo anno, per malati e famiglie toccati da questo virus pandemico, ora accanto alla mia preghiera che non si ferma per tutti voi, chiedo che si aggiunga la vostra per me e per quanti vivono questa delicata esperienza”.

“Desidero, ancora una volta – dice il vescovo Piazza – sollecitare in tutti voi responsabilità, prudenza e rispetto dei protocolli di sicurezza: non bisogna sentirsi intoccabili. Nella serenità con cui vivo questa vicenda, inattesa e tutta da scoprire, porto tutti voi nel cuore e sono sicuro di essere nelle vostre preghiere. È necessario riconoscere la volontà di Dio, sempre e comunque come grazia, vivendo alla Sua presenza, in ogni situazione della nostra vita”. “Signore Gesù, di Te mi fido, in Te confido, a Te mi affido e presento le preghiere di quanti attendono attenzione e cura” conclude il vescovo.

Ministero episcopale

Il presule nasce a Solopaca, in provincia di Benevento e diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti, il 4 ottobre 1953. Il 25 giugno 1978 è ordinato presbitero. Il 25 giugno 2013 papa Francesco lo nomina vescovo di Sessa Aurunca. Il 21 settembre seguente riceve l’ordinazione episcopale dal cardinale Crescenzio Sepe. Il 14 aprile 2018 papa Francesco lo nomina membro della Congregazione delle cause dei santi. È segretario della Commissione episcopale per la dottrina della fede, l’annuncio e la catechesi della Conferenza Episcopale Italiana (CEI).

L’aiuto in pandemia

In occasione della pandemia di COVID-19 del 2020 in Italia, dopo aver lanciato una raccolta fondi per donare un respiratore all’ospedale San Rocco di Sessa Aurunca, ha condannato gli scontri che si sono registrati nel giugno dello scorso anno a Mondragone tra la comunità italiana e quella straniera dopo lo scoppio di casi positivi nella comunità bulgara. Esprimendo vicinanza alla comunità straniera, ha poi denunciato lo sfruttamento nei campi e le condizioni avverse in cui essi sono costretti a vivere.

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