Immacolata, Mons. Russo: “Affidiamo a Maria tutte le donne e le madri”

Martedì 8 dicembre, alle 21:00, fedeli e comunità potranno partecipare al Rosario organizzato dalla Cei in diretta da Tv2000 e InBlu Radio

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:13
pregare

Nella solennità dell’Immacolata Concezione, la Conferenza episcopale italiana (CEI) promuove un momento di preghiera da vivere insieme in preparazione al Natale.

Martedì 8 dicembre, alle 21:00, fedeli e comunità potranno partecipare al Rosario che sarà trasmesso in diretta da Tv2000 e InBlu Radio (in streaming sui siti di Avvenire e dell’agenzia Sir e sui canali social ufficiali della Cei), dalla chiesa di Santa Maria Immacolata in Roma.

Mons. Russo: “Alla vergine affidate donne e mamme”

“In un tempo segnato in modo evidente dagli effetti della pandemia, porremo le nostre preoccupazioni, le nostre difficoltà, le nostre sofferenze nelle mani della Vergine Maria, Colei che ha custodito nel suo cuore ogni cosa e ha saputo abbandonarsi con fiducia all’abbraccio del Padre”, spiega mons. Stefano Russo, segretario generale Cei.

“Significativa anche la scelta della chiesa di via Veneto, la prima della capitale a essere stata dedicata a Dio in onore dell’Immacolata Concezione della beata vergine Maria”, spiega in un comunicato mons. Russo.

“Alla Vergine Immacolata – che, come ha ricordato Papa Francesco, è la piena di grazia che può riflettere fin dentro le tenebre più fitte un raggio della luce di Cristo Risorto – verranno affidate, in particolare, le donne e le mamme, pilastri nelle famiglie e grembo di futuro”.

L’Ufficio liturgico nazionale ha predisposto un libretto per pregare insieme il Rosario. L’opuscolo sarà disponibile, da lunedì 7 dicembre, sul sito www.chiesacattolica.it e sulla pagina Facebook della Cei.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.