Ci saranno anche due vescovi cinesi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:06

E'stato presentato oggi, nel corso di una conferenza nella Sala Stampa della Santa Sede, il Sinodo dei giovani che si aprirà mercoledì 3 con la Messa di apertura celebrata da Papa Francesco in Piazza San Pietro. 

La conferenza

La conferenza è stata presieduta dal cardinale Lorenzo Baldisseri, Segretario Generale del Sinodo ed è stata l'occasione per presentare l’apposita Istruzione sulla celebrazione delle assemblee sinodali emanata in conformità con Costituzione apostolica “Episcopalis communio”. Tra le novità che si vedranno applicate per la prima volta in questo Sinodo, l'ampliamento della Segreteria generale del Sinodo perchè il consiglio ordinario sarà costituito da 21 vescovi di cui 16 eletti dall'Assemblea. Tutte le funzioni sono state regolamentate per facilitare la discussione e il dibattito tra i padri sinodali.

Il ruolo dei giovani

I giovani saranno 35, presenti come uditori e uditrici, ragazzi e ragazze provenienti da tutto il mondo secondo il criterio rappresentativo: ci sarà un rappresentante della pastorale giovanile, delle parrocchie, della diocesi, delle associazioni cattoliche e anche laicali. Si è cercato di inserire ragazzi che possono rappresentare nel Sinodo diverse sezioni della società. Ci sarà anche una rappresentanza di seminaristi. Sulla presenza dei giovani, è stato detto: “Il ruolo che loro hanno – ha spiegato il cardinal Baldisseri – è quello di essere presenti in aula; potranno ascoltare e potranno intervenire una volta“. Saranno presenti nei Circoli Minori quindi potranno prendere la parola e collaborare alla stesura delle proposte che saranno poi inserite nel documento finale. Il Segretario Generale del Sinodo ha ricordato quanto sia “importante la loro presenza, perchè “non sono un oggetto, sono i protagonisti“. Ogni giorno ci sarà un uditore giovane che parlerà all'inizio della sessione, prima dei padri sinodali. La presenza dei giovani va letta anche nell'ottica della riunione pre-sinodale che è stata fatta e alle tappe di preparazione che hanno portato all'apertura di mercoledì prossimo.

Accordo provvisorio con la Cina

Il cardinal Baldisseri ha confermato che tra i padri sinodali ci saranno anche due vescovi cinesi. “Sono stati invitati dal Papa – ha detto il porporato italiano – e la loro presenza è la conseguenza, non diretta, dell'accordo provvisorio firmato pochi giorni fa”. Si tratta di Giovanni Battista Yang Xaoting e Giuseppe Guo Jincai. In precedenza, vescovi cinesi erano stati invitati ai Sinodi ma non erano potuti venire. 

 

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