Battisti, per il congresso in Sud Africa un piano a basso impatto ambientale

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:06

L’Alleanza battista mondiale (Abm) ha preparato un Piano Verde che guidi le pratiche ambientali prima e durante il 21° Congresso mondiale battista, che si terrà a Durban, in Sud Africa, dal 22 al 26 luglio 2015. Già in una risoluzione del luglio 2012 approvata dal Consiglio generale a Santiago del Cile, l’Alleanza battista mondiale si impegnava a sviluppare un piano per compensare l’impronta di carbonio del raduno annuale e a proporre pratiche che riducessero l’impronta di carbonio di tutti i suoi incontri.

Così, in una pubblicazione ad hoc, l’organizzazione internazionale dei battisti presenta alcune pratiche di sostenibilità da rispettare prima, durante e dopo il Congresso. Gli elementi principali del Piano Verde comprendono il riciclo, il trasporto e la tecnologia digitale. Alcuni esempi. Al termine della manifestazione saranno raccolti e riciclati i badge e i cordini per i nominativi, rilasciati nel corso del congresso, e le migliaia di programmi e di documenti cartacei che vengono prodotti e distribuiti durante l’evento.

Siccome i trasporti per via aerea o via mare sono generalmente considerati tra le principali cause di emissioni di carbonio, la Abm stamperà in Sud Africa la maggior parte dei materiali congressuali, in modo da abbattere i costi monetari e ambientali del trasporto. Inoltre sta esplorando la possibilità di fornire ai partecipanti delle biciclette come mezzo di trasporto alternativo con cui raggiungere il centro congressi dai loro alloggi. Ci si potrà registrare all’evento direttamente sul sito mentre anche il programma e le relazioni saranno disponibili in versione digitale. Questo ridurrà l’uso di carta e di spedizione. Infine, al centro congressi saranno utilizzate posate e contenitori di cibo biodegradabili e brocche e distributori di acqua, invece di bottiglie di plastica.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: [email protected]
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.