Quando la beneficenza nasconde il malcostume

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Una singolare moda sta prendendo piede a Bristol, nel Sud-Ovest dell'Inghilterra. Le strade si stanno popolando di elettrodomestici, complementi d'arredo per la casa ed oggetti di ogni tipo. Non è un misterioso benefattore a farne dono, ma persone che decidono di liberarsene e pretenderebbero di lasciarli in questo modo a chi ne ha bisogno. Sull'oggetto abbandonato, infatti, vengono lasciati bigliettini con su scritto “portalo a casa” o “roba gratis”.

Le critiche

Il fenomeno sta facendo discutere l'opinione pubblica inglese. Il Daily Mail, ad esempio, dà spazio oggi ad un articolo di Christopher Stevens che critica questa moda. Secondo l'autore, infatti, non sarebbe mossa da finalità di altruismo ma dalla pigrizia di liberarsi di un oggetto scomodo, che si è deciso di buttare e che non si vuole avere l'onere di far smaltire. Una beneficenza interessata, dunque, che nasconderebbe la volontà di abbandonare qualcosa ormai diventato inutile o superfluo.

Un danno alla comunità

Per Stevens, questo è un fenomeno nato all'interno della classe media di Bristol che vuole sentirsi socialmente impegnata e, fingendo di voler dare un aiuto alla comunità , in realtà finirebbe per danneggiarla andando a sporcare le strade riempiendole di ingombranti 'cianfrusaglie', come le definisce l'autore. Le strade della cittadina inglese si stanno popolando di oggetti che, non essendo inseriti in una busta dell'immondizia, non vengono rimossi dalla nettezza urbana. Così, c'è il rischio che restino lì anche per settimane senza che nessuno li rimuova, deturpando l'immagine della città. Fa notare Christopher Stevens sull'articolo: “Se una famiglia non ha bisogno di una sedia girevole rotta o di un cassettone con due manopole mancanti, non riesco a immaginare perchè pensano che qualcun altro vorrebbe anche guardarlo, per non parlare di inciampare su di esso. Eppure, ogni settimana vengono scaricati nelle nostre strade i rifiuti più consumati“.

Cattivo esempio

Vista la difficile situazione dei rifiuti che c'è a Roma, con il grave vulnus di educazione civica presente in molti cittadini che abbandonano lavatrici, divani, materassi e ogni altra sorta di rifiuto nelle vie della Capitale, si spera che la moda di Bristol non arrivi fino a qui. Altrimenti, basterebbe un bigliettino con scritto “roba gratis” per lavarsene le mani e abbandonare qualsiasi tipo di cianfrusaglia togliendosi il peso di contattare il servizio comunale che si occupa dello smaltimento rifiuti

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