FOTO SOTTO LA GONNA A 5 MILA DONNE: PER I GIUDICI NON C’E’ REATO

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Arriva dalla Lombardia la sentenza che potrebbe risvegliare l’attenzione di tutti i voyeur d’Italia. Il Tribunale di Milano infatti ha assolto una guardia giurata che, nel 2013, era stata pizzicata a fotografate molte donne sotto la gonna, utilizzando una fotocamera camuffata in un tubo di cartone.

L’episodio è stato riportato da Luigi Ferrarella sul Corriere della sera, che spiega nel dettaglio perché il giudice per l’udienza preliminare di Milano Luigi Gargiulo, abbia assolto l’uomo, nonostante la sua raccolta di ben 5 mila fotografie. In poche parole per il caso è stato determinante il fatto che le malcapitate non si erano accorte di essere riprese e identificarle a partire dai dettagli intimi sarebbe impossibile.

E’ per questo che lo strano fotografo appassionato di cinema neorealista, è riuscito a farla franca. L’uomo nel giustificarsi, aveva spiegato anche che per portare a termine la sua impresa aveva nascosto la macchina fotografica proprio per salvaguardare il realismo delle scene filmate. Ma non sono state le sue parole a salvarlo, bensì l’assenza di un reato vero e proprio. Due anni e 10 mesi di carcere però li farà ugualmente per rispondere all’accusa di detenzione di immagini pedopornografiche e di munizioni illegali.

 

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