Contengono Yohimbina: integratori alimentari pericolosi

La yohimbina è un alcaloide con effetti stimolanti sul sistema nervoso centrale con una spiccata azione psicoattiva che provoca ansia e reazioni maniacali

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:37
integratori alimentari

Il Ministero della Salute oggi ha diffuso l’avviso che attraverso il sistema di allerta europeo per alimenti e mangimi, Rasff, è stato comunicato che gli integratori alimentari Hidroxycut Hardcore Next Gen e Hidroxycut Hardcore Elite 110 a marchio MusceTech conterrebbero Yohimbina, sostanza ad attività farmacologicamente attiva, vietata negli integratori alimentari, e che può avere serie ripercussioni sulla salute. Questi integratori non registrati in Italia risultano venduti attraverso numerosi siti Web.

Yohimbina

La yohimbina è un alcaloide con effetti stimolanti sul sistema nervoso centrale. Si tratta del principale alcaloide estratto dalla corteccia della Pausinystalia yohimbe e dalle foglie della Rauwolfia serpentina (nota anche come radice di serpente indiana), che la contengono naturalmente. È un bloccante del recettore alfa2-adrenergico, e si caratterizza per una breve durata d’azione. Il composto è anche dotato di effetto antidiuretico e produce un aumento della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa. La molecola presenta una spiccata azione psicoattiva ed è stato riportato che possa determinare risposte alterate del sistema nervoso centrale, fra cui ansia e reazioni maniacali. In alcuni paesi è venduta dietro prescrizione medica per il trattamento della disfunzione erettile, per il trattamento del ridotto desiderio sessuale (riduzione della libido), ed è anche utilizzata per i suoi presunti effetti afrodisiaci ma non vi sono evidenze scientifiche conclusive che la yohimbina possa realmente giovare. Per i suoi effetti eccitatori a carico del SNC la molecola suscita spesso irritabilità, ansia generalizzata, eccitazione, iperattività motoria, reazioni maniacali, allucinazioni, insonnia, tremore e vertigine. E’ controindicata in casi di ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti utilizzati nella formulazione farmacologica. È inoltre controindicata nell’insufficienza epatica e renale. Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”,raccomanda ai consumatori di non acquistare i summenzionati prodotti e di astenersi dal consumarli al fine di preservare la propria salute.

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