Con il Black Friday è boom di truffe sul web

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Siamo già entrati nel vivo della settimana dedicata al Black Friday, ossia il grande evento di sconti che coinvolge sia il mondo dell’e-commerce sia i negozi fisici. Ma non basta, infatti, c’è già chi si sta preparando per il Cyber Monday che quest’anno è previsto per lunedì  novembre.

Si moltiplicano le truffe online

Ma con l’impennarsi degli acquisti online, si sono moltiplicate anche le truffe sul web. Lo denuncia Consumerismo No Profit, un’associazione dei consumatori specializzata in tecnologia, che in questi giorni sta monitorando la rete e l’andamento delle segnalazioni da parte degli utenti.

I tipi di frode

Come riporta l’associazione, nell’ultima settimana le truffe online sono aumentate del 120% rispetto al mese scorso. Si assiste ad una crescita delle truffe nel settore dei social network, attraverso hasthag e tag finalizzati ad attirare l’attenzione degli utenti verso determinate offerte a prezzi scontatissimi, che si rivelano tuttavia inesistenti nella realtà.

In altri casi i consumatori ricevono messaggi su WhatsApp o Facebook contenenti link che rimandano a siti che pubblicizzano promozioni, ma il cui scopo è carpire i dati bancari degli utenti.

In crescita anche i finti negozi online, ossia siti che offrono a prezzi scontatissimi prodotti hi-tech come telefonini o tablet, o capi di abbigliamento firmati, il cui fine è quello di farsi pagare merce che poi non verrà mai consegnata, poiché il sito stesso sarà cancellato non appena terminato il Black Friday.

La denuncia della Coldiretti

Anche la Coldiretti lancia l’allarme legato al rischio delle truffe nella spesa online. Acquistando beni alimentari online il rischio maggiore è quello di incorrere in prodotti di bassa qualità o addirittura contraffatti, con rischi potenziali anche per la salute come dimostra il rapporto dell’Istituto per la tutela della qualità e repressione frodi (Icrqf) che nei quattro mesi della prima ondata dell’emergenza Covid ha effettuato ben 558 interventi per la rimozione di inserzioni irregolari di prodotti alimentari sui siti Alibaba, Amazon e Ebay nel periodo da febbraio a maggio 2020, spiega la Coldiretti.

Sul web tra le falsificazioni spiccano anche i cosiddetti kit per produrre formaggi e vini italiani: i cheese-kit e i wine-kit. In merito ai cheese-kit, sono state scoperte confezioni contenenti tutto il necessario per ottenere una mozzarella in 30 minuti o altri formaggi italiani in 2 mesi. Il wine-kit invece è lo strumento utilizzato per la preparazione di vino in polvere: consiste in un preparato solubile in polvere che, stante a quanto dichiarato sulla confezione, permetterebbe di riprodurre i più noti vini italiani, quali il Brunello o il Barolo. 

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