Ascolti flop, il reality chiude ma si scordano di dirlo ai concorrenti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:04

Vivere isolati dal mondo per 12 mesi, relegati nelle zone più remote della Scozia per tornare alle origini procacciandosi cibo e riparo dalle condizioni meteo non sempre facili. In 23 hanno vissuto per un anno da veri e propri “highlander” in cerca di fama. Ma il sogno dei concorrenti di questo reality show britannico si è infranto quando, dopo essere riusciti a sopravvivere a tutte le avversità, si sono resi conto che la trasmissione era stata sospesa per basso audience. Senza che loro venissero avvisati.

Il reality

L’obiettivo del reality show “Eden”, in onda su Channel 4, era dar vita a un vero e proprio esperimento sociale durante il quale i concorrenti avrebbero dovuto costituire una comunità autosufficiente in grado di procurarsi del cibo, costruirsi un riparo dalle intemperie molto frequenti negli highlands occidentali della Scozia e il tutto senza l’aiuto della tecnologia. Ma proprio come nell’Eden biblico, la tentazione si è dimostrata più forte. La gelosia sessuale, la fame e le faide hanno portato oltre la metà del cast a lasciare lo show.

L’interruzione della messa in onda

Tra luglio e agosto, Channel 4 ha trasmesso solo quattro episodi della durata di un’ora ciascuno; ma i feedback negativi hanno portato all’interruzione dello messa in onda. Ai concorrenti, però, la decisione non era stata comunicata e per questo i dieci “survivor” hanno continuato a vivere 24 ore su 24 sotto l’occhio delle telecamere con tutte le difficoltà quotidiane che l’esperimento prevedeva. Come riporta il quotidiano britannico Independent, Channel 4 ha però fatto sapere che le puntate verranno trasmesse alla fine di quest’anno partendo proprio da lì dove si sono interrotte.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.