Margiotta (Confsal): “Diffondere cultura e formazione di qualità per il miglioramento di salute e sicurezza”

Al digital debate promosso dalla Federazione dei trasporti Fast-Confsal si è parlato di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro con, tra gli altri, il presidente dell'Inail Franco Bettoni e Camillo D’Alessandro, vicepresidente della commissione Lavoro pubblico e privato alla Camera dei deputati

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:57

“Abbiamo raccolto ampia disponibilità al dialogo e al confronto da parte degli interlocutori rappresentanti della politica e delle istituzioni sulle nostre proposte, in particolare una volontà unanime nel considerare come priorità il miglioramento della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro”, così il Segretario Generale della Confsal Angelo Raffaele Margiotta a conclusione del digital debate promosso con la Federazione dei trasporti Fast-Confsal “TRAsportiamo INSicurezza”, che ha dato avvio alla campagna per il biennio 2021-22 “TRA.IN-S – Trasportiamo in sicurezza”.

L’incontro di questa mattina è stato aperto dal Segretario Fast-Confsal Pietro Serbassi, che ha spiegato che la campagna proseguirà con altri seminari, incontri e dibattiti, “un lungo percorso al termine del quale raccoglieremo le proposte emerse insieme a quelle già presentate dalla Confederazione, e che sottoporremo alla politica e al mondo delle imprese“.

Il Presidente dell’Inail Franco Bettoni ha dato disponibilità da parte dell’Ente nel “contribuire alla diffusione di un nuovo approccio che attribuisca alla formazione sulla sicurezza un ruolo centrale“.

La Presidente della dodicesima commissione Igiene e Sanità del Senato, Annamaria Parente, ha parlato della proposta “di un grande investimento sulla tecnologia
predittiva” che permetterebbe di ridurre notevolmente gli incidenti sul lavoro.

Camillo D’Alessandro, Vicepresidente della commissione Lavoro pubblico e privato alla Camera dei deputati, ha suggerito che “le risorse destinate a investimenti pubblici e alle imprese devono essere legate al miglioramento della sicurezza“.

Mentre il senatore William De Vecchis, membro della commissione Lavoro pubblico e privato, si è battuto per l’avvio della commissione d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, sullo sfruttamento e sulla sicurezza nei luoghi pubblici e privati, istituita nel 2019. “Sicurezza e formazione vanno di pari passo, avvieremo presto le audizioni con la Confsal e le altre parti sociali”.

Infine Cesare Damiano, membro del cda Inail e già ministro del Lavoro, è d’accordo che
“l’Istituto diventi un Polo unico per la Sicurezza e la Salute”, una proposta che la Confederazione ha avanzato infatti già da tempo.

“Noi come Confsal vogliamo implementare un modello che si possa applicare in tutti i comparti, a cominciare dal settore dei trasporti, un asset fondamentale del Paese“, così dichiarano all’unisono Angelo Raffaele Margiotta, Segretario Generale della Confsal e Pietro Serbassi, Segretario Generale della Fast-Confsal.

“La formazione obbligatoria e l’utilizzo delle nuove tecnologie come la realtà aumentata permettono – ha proseguito Margiotta – di aprire una nuova frontiera verso una formazione di qualità e di innescare un circolo virtuoso per sviluppare maggiore consapevolezza nell’importanza della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro”.

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