Clan dei Casalesi, eseguite 66 ordinanze di custodia cautelare

I militari della Guardia di Finanza hanno scoperto un vasto giro di riciclaggio di denaro in favore dei Casalesi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:12

Grazie ad un’indagine svolta dalla Guardia di Finanza, oggi sono state notificate ben 66 misure cautelari nelle province di Caserta, Napoli e Salerno a persone ritenute e gravemente indiziate a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio a vantaggio nel clan camorristico Zagaria.

Gli arresti e le metodologie d’azione

In particolare, le indagini, hanno consentito di identificare 11 soggetti a cui sono stati notificati altrettante misure di custodia cautelare in carcere in quanto, gli stessi, gestivano conti correnti, società ed una vasta rete di spicciatori – In totale 52 soggetti di cui 37 destinatari delle misure degli arresti domiciliari e 15 dell’obbligo di presentazione all’autorità di polizia giudiziaria -, ossia, coloro che, Erano incaricati di eseguire dei prelievi di denaro contante presso gli istituti postali o di credito per cifre contenute, con l’obiettivo di evitare gli allarmi dell’autorità antiriciclaggio.

I vertici del sodalizio criminale

A gestire queste attività criminose particolarmente sofisticate, attraverso una fitta rete di società fittizie che producevano fatture false, c’erano Giacomo Capoluongo, fratello di Maurizio, scarcerato poco tempo fa dopo aver scontato una pena in regime di 41bis e Giuseppe Guarino.

Le somme di denaro prelevate

I militari della Guardia di Finanza hanno stimato che prelievi giornalieri in contanti, ammontavano a circa 55 mila euro, fino a picchi di 1,6 milioni al mese per un totale di 80 milioni di euro, Che venivano poi fatti confluire nelle mani degli organizzatori del sodalizio criminale.

Sinergia investigativa

Nel dettaglio, questa attività investigativa, ha visto mettere in atto un complesso giro di frodi fiscali che è stato sgominato grazie all’operato della Guardia di Finanza in sinergia con la Banca d’Italia che ha fatto emergere i flussi finanziari anomali

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.