Narcotrafficante ricercato preso a Civitavecchia "El ruso" era il braccio destro del capo del clan del Golfo, la più potente organizzazione criminale della Colombia

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milano

E’ stato arrestato a Civitavecchia il narcotrafficante Miro Niemeier Rizvanovic, detto “El ruso”, del clan Usaga o del Golfo, ricercato per associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti. L’arresto – ad opera del Gico della Guardia di Finanza di Brescia, con il supporto dei colleghi di Civitavecchia, è avvenuto nella serata di martedì sulla banchina del porto italiano, allo sbarco della motonave proveniente da Barcellona. Trentasei anni, cittadino tedesco ma nato in Bosnia Erzegovina, “El ruso” è ritenuto un componente di spicco della più potente organizzazione criminale colombiana dedita principalmente al traffico di stupefacenti, al racket delle estorsioni, al riciclaggio di denaro sporco, alle rapine, con ramificazioni non solo in Sud America, ma anche oltre oceano.

Niemeier, uno dei principali latitanti del Sud America, era evaso nel 2016 dalla Colombia, dove viveva da alcuni anni e dove era diventato uno dei più stretti e fidati collaboratori del leader dell’organizzazione criminale, soprannominato Otoniel, anche lui ricercato dalle autorità statunitensi e colombiane. “El ruso” di fatto era il tesoriere del clan: gestiva le risorse finanziarie e il fiume di droga che dall’America Latina raggiungeva gli Stati Uniti e l’Europa, Italia compresa.

L’inchiesta, coordinata dalla Procura distrettuale antimafia di Brescia, è stata portata avanti con la collaborazione del nucleo di Polizia tributaria della Finanza di Brescia nell’ambito dell’operazione “Porte Franche”. Determinante anche il supporto e il coordinamento da parte del Servizio di cooperazione internazionale di Polizia della Direzione centrale della Polizia criminale e della Direzione centrale per i servizi antidroga.

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