Campidoglio: presentato il primo Rapporto statistico sull’area metropolitana di Roma Oltre mille pagine di dati forniti, ma il bilancio dell'ente preoccupa. Raggi: "Rischio rosso per il 2017"

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rapporto campidoglio

E’ stato presentato, in Campidoglio, il Primo rapporto statistico sull’area metropolitana di Roma Capitale, stilato allo scopo di fornire una panoramica totale sulle dinamiche socio-economiche del territorio romano, dentro e fuori i confini cittadini. Assieme a Virginia Raggi, la conferenza è stata presenziata da Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera dei Deputati e da altri rappresentanti delle istituzioni e degli uffici interessati. “Questo Rapporto – ha commentato la sindaca – è uno strumento che serve a recuperare la fiducia dei cittadini. Ha il merito di consentire l’esercizio della democrazia ed è una sorta di fotografia e punto di partenza per il nostro lavoro”.

L’analisi di ricerca ha raccolto un gran numero di dati, i quali hanno esplorato a fondo praticamente ogni area tematica, fornendo informazioni su demografia, sviluppo, istruzione, mobilità, mercato del lavoro, disagio sociale, infrastrutture, economia e sistema delle imprese. Il punto di partenza, ovviamente, i numeri sugli abitanti dell’area metropolitana, la quale risulterebbe la più popolosa d’Italia, con ben 4,3 milioni di residenti. I maggiori picchi di densità abitativa sono stati riscontrati, in particolare, nelle aree a ridosso della città. I pendolari in entrata dall’hinterland sono circa 2 milioni.

Nel mare magnum delle oltre mille pagine di statistiche contenute nel Rapporto, i dati più interessanti sono stati forniti in merito alle imprese presenti sul territorio: sarebbero 478 mila, oltre il 75% delle quali sul territorio della Capitale. Esaminato anche il tasso di disoccupazione, il quale si attesta sul 10,7%. Dal punto di vista demografico, è stata registrato, sul territorio urbano di Roma, un quoziente generico di mortalità superiore a quello delle nascite: solo nel Municipio VI, infatti, la popolazione under 15 supera quella over 65. I dati sulla popolazione straniera nell’intera area metropolitana, invece, parlano di 529.398 persone residenti in pianta stabile.

Sul piano dell’istruzione, invece, a fronte della presenza di 1.295 istituti scolastici (d’istruzione primaria e secondaria), le frequenze si attestano sui 449.267 alunni iscritti, mentre gli studenti universitari sono in tutto 30.790. Per quanto riguarda la mobilità, i numeri sono eloquenti: solamente sul territorio romano, infatti, circolano 1.754.910 veicoli a quattro ruote (oltre il 65% del totale).

Al netto dei numeri forniti, qualche perplessità è stata riscontrata : “Ci sono pochissimi comuni rappresentati in questo nuovo ente – le parole del sindaco – e la rappresentanza è mediata. I politici eletti sono chiamati a eleggersi e ne deriva una scarsa rappresentatività dei cittadini”. La numero uno del Campidoglio si è espressa anche in merito alla situazione del bilancio, definita “estremamente grave, in quanto la città metropolitana deve restituire il 57% delle risorse allo Stato. Probabilmente dall’anno prossimo il bilancio sarà in rosso”.

Alcune dichiarazioni di commento sono state rilasciate anche dal vicepresidente della Camera, Di Maio: “Governare una città come questa, in cui quartiere più grande ha gli abitanti di Catania, è un’impresa. La politica si sta facendo le domande sbagliate: abbiamo legiferato troppo in questi anni. Sto cercando di introdurre un misuratore di performance delle leggi approvate. La città di Roma e la sua area metropolitana potranno farcela solo se avranno il sostegno dello Stato centrale”.

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