BIRRA, IN GRAN BRETAGNA E’ UN LUSSO PER POCHI Una pinta costa in media 3 sterline. A rischio anche le tazze di tè

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La birra, l’oro liquido delle giovani generazioni, in Inghilterra è una delle rovine dei pub inglesi, che in questi mesi si trovano ad affrontare una grave crisi. Infatti, secondo un rapporto della “Campaign of Real Ale” (Camra), un’associazione di settore, ne chiudono 21 a settimana nell’isola, soprattutto a causa dei prezzi, sempre più alti, della birra. Camra rileva come il costo medio di una pinta sia passato dalle 1,78 sterline (nel 2000) agli attuali 3 pound. “E’ diventato ormai un lusso”, ha spiegato un portavoce dell’associazione, in particolare se si considera che difficilmente i bevitori inglesi e scozzesi si fermano al primo bicchiere. Inoltre, guadagnano sempre di più i supermercati che vendono a prezzi da discount le grandi confezioni di birra, realizzando un tipo di concorrenza a cui i pub non sono in grado di controbattere.

Non solo. Anche la classica tazza di tè della tradizione inglese è in serio pericolo. Le vendite di bustine risultano in calo negli ultimi 5 anni. I dati parlano chiaro: -14% tra il 2013 e il 2015. Le più recenti ricerche di mercato indicano una brusca riduzione nei primi mesi nel 2016, circa il 5% in meno, per un totale di soli 614 milioni di sterline. Il problema, secondo i ricercatori, è legato al fatto che sono i giovani a snobbare un’abitudine millenaria preferendo altre bevande. Come riporta l’Independent online, oggi un terzo dei 55-64enni fa la classica pausa te più di cinque volte al giorno, contro solamente il 16% dei 16-34enni.

Secondo Richard Caines, esponente della società di ricerche di mercato Mintel, i ragazzi sono maggiormente attratti da altre bevande, “vogliono provare i nuovi prodotti che arrivano in commercio”. E sono anche “vanitosi: dalle analisi emerge che il fatto che il tè possa ingiallire i denti è fra le motivazioni per cui si sceglie altro per dissetarsi”. La ricerca di Mintel ha dimostrato che la metà dei giovanissimi teme le macchie sui denti, mentre un quarto pensa che il esso contenga troppa caffeina per essere consumato al pomeriggio o alla sera.

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