EMAILGATE: L’FBI ASSOLVE HILLARY CLINTON. TRUMP: “SISTEMA CORROTTO”

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Clinton

L’ombra che ha aleggiato sin dall’inizio sulla campagna elettorale di Hillary Clinton è stata spazzata via dalle dichiarazioni del direttore dell’Fbi, James Comey, che ha ufficialmente “raccomandato” di non incriminare l’ex segretario di stato per lo scandalo delle mail. Molti media statunitensi hanno definito la conclusione delle indagini come  il “giorno del riscatto” della candidata democratica alla presidenza degli Usa, che in più di un’occasione – anche durante i dibattiti delle primarie – era stata attacca per la questione delle mail.

Dopo un’ultima deposizione spontanea, durata oltre tre ore, gli agenti federali hanno dichiarato che non ci sono gli estremi per un’incriminazione penale: la sicurezza dello Stato non è stata compromessa, nonostante la Clinton abbia utilizzato un account di posta privata e non quello ufficiale riservato ai diplomatici. Tuttavia, il capo dell’Fbi ha definito il comportamento dell’ex first lady “estremamente incauto”, ammettendo che esiste la possibilità che “alcuni attori ostili” abbiano avuto accesso a quelle mail.

Nonostante il ministro della giustizia, Loretta Lynch ha dichiarato che avrebbe accettato l’esito dell’inchiesta senza interferire, non sono mancate le reazioni negative alle conclusioni dell’Fbi. “Il direttore dell’Fbi dice che la corrotta Hillary ha compromesso la sicurezza nazionale. Nessuna incriminazione. Wow”. E’ quanto si legge in un tweet dello sfidante di Hillary, Donald Trump che non ha accolto positivamente la decisione del Federal Bureau. “Il sistema è corrotto. Petraeus ha avuto problemi per molto meno. Molto molto ingiusto. Come al solito, cattivo giudizio”, ha aggiunto il tycoon newyorkese in un secondo post sul social dei cinguettii. Anche lo speaker della Camera degli Stati Uniti, il repubblicano Paul Ryan ha reagito negativamente all’annuncio dell’Fbi: “Pur rispettando i professionisti dell’Fbi, questo annuncio richiede una spiegazione. Nessuno dovrebbe essere sopra la legge, e questo potrebbe essere un cattivo precedente.

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