TRAFFICO DI MIGRANTI, A PALERMO NUOVO ARRESTO DI SCAFISTI I profughi venivano stipati su tre livelli a seconda del prezzo elargito

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MIGRANTI

Ancora una volta le forze dell’ordine italiane hanno fatto scattare le manette ai polsi di tre persone, accusate di essere gli scafisti di un’imbarcazione che ha fatto compiere la traversata del Mediterraneo. L’operazione è stata portata avanti dalla Polizia e dalla Guardia di finanza che per arrestare i tre egiziani.

Si tratta di  Hassan Mahmud 21 anni, Mamadoni Mohammed, 20 anni e Magdy Ahmed, 22 anni. I militari, durante le indagini, hanno scoperto che i tre per guadagnare ancora di più sulle spalle dei migranti, hanno preso come scusa il periodo del Ramadan per risparmiare sul cibo. Ai “passeggeri” della loro imbarcazione venivano imposte razioni ridotte e poco onerose, molto spesso si trattava solo di un po’ di acqua e datteri.

I 300 migranti sono stati soccorsi nel Mediterraneo dalla nave “Rio Segura” della Guardia Civil spagnola, giunta ieri al molo “Quattroventi” del porto di Palermo. Sono emersi alcuni particolari legati, in primo luogo, alla circostanza che i migranti, a seconda del prezzo elargito, erano stipati su tre livelli, primo, intermedio e stiva, intesi come prima, seconda e terza classe. Alle “tre classi” corrispondevano diverse fasce tariffarie, oscillanti tra i 600 ed i 2000 dollari l’uno.

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