ROMA OLIMPICA: EFFETTO TOTTI SULLA RAGGI, “VALUTIAMO UN REFERENDUM” La posizione della candidata grillina si ammorbidisce anche sullo stadio della Roma. E Giachetti la punzecchia: "Non è credibile"

543
Campidoglio, Virginia Raggi, M5S

Francesco Totti a Roma è come la corte di Cassazione: quando parla è legge. Lo sanno bene i politici locali che più di un volta hanno cercato di sfruttare l’immagine del capitano giallorosso per tornaconto personale. E lo sta imparando anche Virginia Raggi. Dopo l’uscita di Totti sulle Olimpiadi la candidata grillina sembra aver ammorbidito la sua posizione tanto che ora si dice pronta a valutare un referendum ad hoc da proporre alla cittadinanza sull’organizzazione dei Giochi nella Capitale.

Stesso discorso anche per lo stadio della Roma. Durante la campagna elettorale il M5s si è più volte detto contrario al progetto. Ma ora, vista anche l’accelerazione della procedura dopo la presentazione in Regione dei documenti integrativi, la posizione della Raggi è cambiata. “E’ un progetto importante – ha detto – basta che non si oltrepassino i limiti di legge”. Il cambiamento di opinione non è passato inosservato e Roberto Giachetti, da politico accorto qual’è, lo ha subito sottolineato.

“Oggi Virginia Raggi si dice favorevole allo Stadio della Roma, dopo che due mesi fa ha detto che era contraria – ha osservato – . Addirittura aveva detto che se eletta avrebbe revocato la delibera di pubblica utilità con cui si era pronunciato il Comune. Il problema è che lo devono capire i romani: quale credibilità ha una persona del genere, che due mesi fa diceva l’opposto di quel che dice oggi? Sapendo che poi il M5S aveva votato contro in Consiglio Comunale?”

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS