BABY BOATENG SUI CICCOLATINI, IRA XENOFOBA IN GERMANIA

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La Ferrero, multinazionale italiana che dilettato il palato di migliaia di bambini in tutta Europa, alla vigilia degli Europei di Calcio, ha deciso di procurarsi una fetta più grossa del mercato tedesco, aggiungendo sulle confezioni dei loro prodotti le foto dei calciatori della nazionale da piccoli. Sono gli stessi che hanno portato al trionfo mondiale la Germania: sulle celebri barrette, così, appare il sorriso di Jerome Boateng, o quello di Ilkay Gündogan, che suo malgrado in Francia non andrà per colpa di un infortunio.

Ma le confezioni dei Kinder-Ferrero, edizione speciale, non è piaciuta a tutti, e ha fatto infuriare i sostenitori di Pegida, forza di estrema destra. “È uno scherzo?”, si sono chiesti sulla pagina Facebook del movimento xenofobo. Inutile controllare sul social se il post è vero, perché il profilo non esiste più, almeno per il momento: i loro attacchi razzisti, evidentemente, hanno indotto lo staff di Zuckerberg ad oscurarlo.

Pegida è l’acronimo di Patriotische Europäer gegen die Islamisierung des Abendlandes, cioè europei patriottici contro l’islamizzazione dell’occidente. “Non ci si ferma davanti a niente. Bisogna davvero comprarle così?”, è stato il commento postato accanto alla foto sulle delle barrette di cioccolato. I followers della pagina hanno approvato in massa partecipando al moto di ribellione (“Vogliono piazzarci la m… come una roba normale”) arrivando persino a chiedersi: “Sono le foto dei futuri terroristi?”.

Evidentemente, non hanno riconosciuto i giocatori grazie ai quali, loro stessi, hanno esultato due anni fa al Mondiale, dove la Germania trionfò con una Nazionale multietnica. In rosa erano presenti Ozil, Podolski, Khedira e lo stesso Boateng. Moti di ribellione, ovviamente, ci sono stati anche al contrario, con forti repliche anti-razziste: “Chi si scaglia contro le foto di Boateng e Gündogan non è un nemico degli stranieri, ma un traditore del popolo”.

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