PIU’ PRIVACY CON WHATSAPP: TUTTE LE CHAT ORA SONO CRIPTATE Messaggi e chiamate protetti con la crittografia end-to-end

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Messaggini a prova di Hacker nella nuova versione di WhatsApp, l’applicazione di messaggistica istantanea per smartphone. Da oggi compare un avviso nello schermo: “I messaggi che invii e le chiamate sono ora protetti con la crittografia end-to-end”, uno strumento per la privacy. “Quando crittografati end-to-end, messaggi, foto, video, messaggi vocali, documenti e chiamate non possono finire nelle mani sbagliate”, spiega WhatsApp in un link dedicato alla novità che è presente nelle versioni rilasciate dopo il 31 marzo 2016.

“Molte applicazioni di messaggistica criptano solo i messaggi tra te e loro”, mentre la tecnologia WhatsApp, basata sul “Protocollo Segnale”, “assicura che solo tu e il destinatario possiate vedere quello che stai comunicando”. Terze persone (o anche software) non possono accedervi, “neanche lo stesso WhatsApp”. Così Jan Koum, CEO e cofondatore di WhatsApp, che descrive le novità in un post su Facebook; dal 19 febbraio 2014 l’azienda californiana fa parte del gruppo di Mark Zuckerberg.

La novità introdotta nella nuova versione dell’applicazione, è la risposta sul dibattito – caldissimo in Usa dopo la tragedia di San Bernardino – sul rapporto tra privacy e social. La Apple, all’indomani della strage californiana, si era infatti rifiutata di sbloccare l’IPhone di uno dei killer proprio in nome della privacy dei suoi clienti, nonostante la richiesta fosse stata avanzata dall’Fbi. Dopo questa diatriba, mediatica e giudiziaria, ancora in piedi, i grandi dell’informatica si sono schierati chi per la difesa della privacy, chi per le garanzie di sicurezza nazionale. L’innovazione di WhatsApp va decisamente in direzione della difesa della privacy, anche – c’è da aggiungere – di quella dei malintenzionati.

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