CASO TEMPA ROSSA: M5S E LEGA TENTANO LA SINISTRA DEM SULLA SFIDUCIA AL GOVERNO Opposizioni sulle barricate dopo le dimissioni di Guidi. Di Maio: "Votate la nostra mozione". Gasparri: "Noi garantisti ma dubbi su Boschi"

506
boschirenziguidi

La firma dell’emendamento sul progetto “Tempa Rossa” da parte del ministro Boschi “è un atto dovuto”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Matteo Renzi da Washington rispondendo ad una domanda sulla norma inserita nella legge di stabilità e oggetto dell’inchiesta che ha portato alle dimissioni del ministro Federica Guidi. Un caso che mette a rischio la posizione del governo. Dopo la pubblicazione dell’intercettazione in cui l’ex titolare del Mise assicura l’introduzione dell’emendamento al proprio compagno, Gianluca Gemelli, diversi esponenti dell’opposizione chiedono a gran voce le dimissioni in blocco dell’esecutivo. Nel mirino è finita anche Boschi con i Cinque Stelle pronti a presentare una mozione di sfiducia. Proposta che la Lega si è detta pronta ad appoggiare. Numeri non sufficienti per mandare a casa Renzi, così entrambe le forze politiche si sono rivolte anche alla sinistra dem.

“Booom. Salta tutto”, ha scritto Beppe Grillo sul suo profilo facebook con un link che rilancia un articolo sul suo blog nel quale chiede le dimissioni del governo per l’inchiesta petrolio. “Chi vuole mandare a casa il governo Renzie? – ha chiesto Luigi Di Maio -. Tutti dicono di volerlo. La minoranza Pd lo vuole o vuole tenersi la poltrona? La Lega lo vuole? Tutti coloro che si oppongono a Renzi votino la nostra mozione!”. Garantista Forza Italia, “aspettiamo gli sviluppi dell’inchiesta prima di emettere giudizi – ha detto Maurizio Gasparri -. Prendiamo atto della coraggiosa e inevitabile decisione di Federica Guidi di dimettersi dal suo incarico. Tuttavia, restano ombre pesanti sull’operato del governo nel suo complesso. Non è il primo conflitto di interesse che emerge nell’esecutivo Renzi. È ancora aperta la vicenda bancaria. Non sono stati rimborsati i cittadini truffati da Banca Etruria e dagli altri istituti di credito e permangono molti dubbi sul ruolo e sul comportamento della Boschi”.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS