MUSICA NEL SOTTOPASSAGGIO: MULTA IN BASE A UNA LEGGE DEL ’31

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multa

Musicista di fama internazionale multato per aver violato un decreto regio del 1931. Non siamo tornati indietro nel tempo, questa notizia è di pochi giorni fa e la storia è accaduta sul serio a Bordighera.

Marco Fusi, clarinettista famoso in tutto il mondo che vanta collaborazioni con grandi artisti del calibro di Fiorella Mannoia, Alex Britti, Moni Ovadia e Ottavia Piccolo, si trova nella cittadina ligure per far visita a un amico. Passando per caso in un sottopasso della stazione, il musicista decide di fermarsi per suonare qualche nota con il suo clarinetto: è il giorno del mercato settimanale e il sottopasso si riempie velocemente di persone.

Lo spettacolo, però, non dura molto: un vigile urbano si fa largo tra la folla e ordina a Fusi di fermarsi immediatamente, presentandogli una multa salatissima, 2000 euro per 15 minuti di intrattenimento. Il motivo dell’ammenda è la violazione di un decreto regio del 1931 che obbliga i musicisti  che vogliono esibirsi per le vie della città di iscriversi a un apposito registro degli artisti di strada.

“Quando mi è stato chiesto se ero iscritto al registro mi è venuto da ridere – racconta Fusi ai giornali locali – e scherzando ho risposto che potevano contestarmi anche il decreto imperiale di Carlo Magno”. Il vigile urbano che lo ha multato, però, non ha apprezzato la sua battuta. Il verbale, infatti, lo accusa di avere effettuato “ l’esercizio di mestiere girovago senza essere iscritto all’apposito registro del Comune e senza rispettare le limitazioni e divieti imposti in rapporto a condizioni di tempo e di ambiente”.

Fusi, per ora, non ha pagato la multa: dopo aver riposto il clarinetto nella sua custodia e aver ringraziato il suo pubblico se ne è andato dal sottopasso. Ha deciso di presentare ricorso al giudice e, come commenta il presidente di Assodeejay in un’intervista al sito “Urban Post”,  “magari lo condanneranno all’ergastolo”.

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