ATTENTATI DI PARIGI: ABAAOUD ERA UN MEMBRO DELLA POLIZIA SEGRETA DELL’ISIS Il terrorista aveva il compito di controllare e vagliare i dossier dei "candidati"

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Nuovi elementi emergono dalle indagini sulla strage di Parigi e sui terroristi che hanno messo in atto il massacro. Il presunto cervello degli attacchi, Abdelhamid Abaaoud era anche membro della polizia segreta del sedicente Stato Islamico e aveva il compito di inviare volontari in Europa per commettere attentati. A rivelarlo è l’emittente francese Bfmtv, che ha sottolineato come Abaaoud abbia svolto un ruolo di primo piano all’interno della gerarchia dell’organizzazione terroristica, innanzitutto come membro della polizia segreta del Califfato, la Emni.

A Raqqa, la città della Libia considerata la roccaforte dello Stato Islamico, il terrorista aveva il compito di controllare e vagliare i dossier dei “candidati”. Insieme ad altri due jihadisti verificava che il nuovo miliziano non fosse noto alle forze dell’ordine del Paese. Ma alla fine, la scelta, era affidata a due tunisini più alti in grado di lui.

La polizia del Califfato, secondo quanto riporta il sito dell’emittente francese, è composta da circa 1.500 uomini. Il suo scopo non è solo quello di preparare attentati all’estero, ma anche di dare la caccia alle spie in Siria. Tra gli incaricati di dare la caccia alle spie c’è Salim Benghalem, un jihadista francese, considerato uno dei boia dell’Isis.

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