ROMA, I DISABILI DIVENTANO REDATTORI DI UNA CASA EDITRICE Un progetto ideato dai volontari dell'associazione "La Lampada dei Desideri"

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Una casa editrice specializzata in letteratura per l’infanzia gestita da redattori disabili. Non è una favola, ma la scommessa di 7 ragazzi “diversamente sognatori”. “Usciamo dal bozzolo” è il nome della loro proposta per una start up di casa editrice per bambini ideata da “La lampada dei desideri” – associazione di volontariato di Roma che opera nel quartiere della Magliana e si occupa di inclusione sociale delle persone con disabilità – e da “11 Radio”, network il cui scopo è quello di usare la comunicazione sociale come strumento di integrazione e aggregazione. Ad unirle, tre anni fa, l’idea che la disabilità potesse essere superata attraverso la comunicazione sociale.

“In principio – spiega Federico Valerio, fondatore di “11 Radio” – abbiamo iniziato con un laboratorio di scrittura collettiva rivolto a persone con disabilità psicofisiche, quali sindrome di Down e autismo, dimostrando con la pubblicazione del nostro primo audio libro che le persone con disabilità mentale e motorie non sono impossibilitate a fare lavori intellettuali. Oggi siamo arrivati al punto di voler mettere in piedi una casa editrice per bambini gestita da persone con disabilità, affiancate da professionisti del settore”. Insieme a Federico Valerio, infatti, collaborano a questa idea anche Renato Umberto Ruffino, giornalista e fondatore della casa editrice di fumetti Prankster Comics, e Daniele Angelelli, sociologo ed esperto nella gestione di progetti europei.

Per farlo, non avendo finanziamenti pubblici, ci si è affidati al crowdfunding: una raccolta fondi online. Obiettivo: raggiungere quota 20 mila euro per l’avvio dell’impresa e trasformare il laboratorio creativo in una vera e propria filiera editoriale. Un primo libro, “Piero e il Brucofarfalla”, realizzato e illustrato con la collaborazione della disegnatrice Simona Binni, spiega a bambini e genitori cosa significa “uscire dal bozzolo” ed è già pronto: per la sua pubblicazione e distribuzione a livello nazionale e internazionale bisognerà attendere l’esito della raccolta fondi che è già arrivata a 12.680 euro e che chiuderà tra una quindicina di giorni. Il sogno di 7 ragazzi “speciali” potrebbe iniziare tra due settimane.

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