USA, L’FBI LANCIA L’ALLARME ATTENTATI PER CAPODANNO Sebbene non ci siano minacce credibili e confermate, i servizi segreti hanno elevato al massimo il livello di sicurezza

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Allerta rossa negli Stati Uniti dove l’Fbi ha avvertito il presidente Obama di possibili attacchi durante i festeggiamenti per Capodanno. Il servizio di intelligence statunitense ha aumentato la vigilanza e ha invitato i cittadini ad essere attenti, ma d’altro canto ha anche affermato di non avere notizie di piani e minacce credibili per un attacco terroristico negli Usa. La polizia di New York ha affermato di non avere informazioni riguardo a possibili attentati, quindi il Capodanno nella Grande Mela sembrerebbe seguire la normale programmazione.

I servizi segreti degli Usa hanno comunicato di seguire con massima attenzione i recenti sviluppi delle indagini e dei casi di arresto che si sono verificati in Turchia, Belgio e, non ultimo, le recenti dichiarazioni che l’Isis ha fatto sul voler espandere il Califfato in Indonesia.

Secondo “una sola fonte non confermata” nel mirino di questi giorni sarebbero finite tre grandi metropoli statunitensi: New York, Los Angeles e Washington. A riferirlo è la Cnn, che ha spiegato che le minacce non riguarderebbero degli obiettivi precisi. Ma a destare maggiore preoccupazione sono lugohi come Tmes Square a New York o il Rose Bowl di Los Angeles, lo stadio dove si svolgerà la tradizionale sfilata di carri allegorici seguita come sempre da un incontro di football del campionato universitario.

Il livello di sicurezza, comunque, è stato elevato al massimo come avvenne per lo scorso quattro luglio, festa dell’indipendenza, quando l’Fbi mise in guardia dalle minacce di un possibile attentato e arrestò in maniera preventiva una decina di persone sospettate di simpatizzare per i jihadisti.

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