LEGGE DI STABILITÀ, SALTA LO SCONTO IRES La norma è stata cancellata dall'emendamento su sicurezza e cultura

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Il governo ha presentato gli emendamenti alla legge di stabilità per il 2016. Non ci sarà lo sconto di tre punti percentuali dell’Ires ipotizzato nella prima stesura, perché la norma è stata cancellata dall’emendamento su sicurezza e cultura che stanzia in tutto 2,6miliardi di euro per finanziare, oltre agli interventi contro il cybercrime e il terrorismo, anche gli 80 euro mensili per le forze di polizia e le misure di promozione culturale, dalle periferie alla card di 500 euro per i 18enni da usare per musei e mostre. Il primo intervento, da 150 milioni, riguarda il “potenziamento degli interventi e delle dotazioni strumentali in materia di protezione cibernetica e di sicurezza informatica nazionali”. Il secondo, un credito d’imposta finanziato con 15 milioni, è per i cittadini che installeranno sistemi di videosorveglianza. Il provvedimento sarà coperto con l’aumento del deficit dal 2,2 al 2,4 percento. Il governo, nell’emendamento stesso, spiega come lo sforamento sia stato autorizzato dal Parlamento in via preventiva sulla “clausola migranti” previsto per il calo Ires 2016, che viene cancellato.

Un altro degli interventi previsti, e per il quale vengono stanziati 50milioni di euro, riguarda l’acquisto di nuovi strumenti e attrezzature, anche di dotazione per la protezione personale, in uso alle forze del comparto sicurezza e difesa. Trentacinque milioni di euro arrivano poi per anticipare al 2016 le assunzioni previste per l’anno successivo nella Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza. Verranno anche stanziati 89 milioni in tre anni “per sostenere il settore aerospaziale e la realizzazione di un piano di sviluppo dell’industria nazionale nel settore dei piccoli satelliti ad alta tecnologia”. Una parte dei finanziamenti provengono dalle risorse per interventi straordinari di difesa e sicurezza pubblica. Gli altri emendamenti hanno riguardato, tra le varie proposte, il divieto per ulteriori perforazioni upstream entro le 12miglia dalla costa; il trasferimento in un apposito fondo delle risorse per l’Anas; norme sull’affitto delle caserme dei vigili del fuoco; e misure sul contratto di programma Enav.

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