CHI E’ ABDELHAMID ABAAOUD, LA “MENTE” DELLA STRAGE DI PARIGI Negli ultimi due anni la sua presenza è sempre stata segnalata in Siria dove avrebbe scalato rapidamente le gerarchie dell'Isis

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Si chiama Abdelhamid Abaaoud ed era l’obiettivo del blitz notturno del Raid, le teste di cuoio francesi, che dalle prime luci del giorno hanno assediato il quartiere di Saint Denis a Parigi. Ha soli 27 anni, è belga ma di origini marocchine e avrebbe fatto parte della cellula jihadista di Verviers, sgominata a gennaio. Negli ultimi due anni la sua presenza è sempre stata segnalata in Siria dove avrebbe scalato rapidamente le gerarchie dell’Isis, che gli avrebbe affidato il compito di addestrare i jihadisti che pianificano attentati in Europa.

Ha una lunga barba nera che copre il suo volto, magro, ed è noto nella regione di Raqqa – dove si trova la roccaforte del sedicente Stato Islamico – dopo essere apparso in un video che lo mostrava intento a guidare un mezzo 4×4 che trascinava vari corpi. E’ amico di Salah Abdeslam, unod egli attentatori di Parigi in fuga, ed a febbraio scorso concesso una lunga intervista a Dabiq, la rivista dell’Isis, con il suo nome di battaglia Abu Umar Al Baljiki (il belga), raccontando come è riuscita a sfuggire più volte ai controlli della polizia belga.

Secondo varie fonti Abaaoud era in contatto con Ayoub El-Khazzani, autore dell’attacco del 21 agosto sul treno Thalys Amsterdam-Paris. Altre fonti dicono che era in contatto con Sid Ahmed Ghlam, studente algerino che progettava attacchi contro le chiese di Villejuif (Val-de-Marne) ad aprile. E’ quasi certo che l’uomo conoscesse Mehdi Nemmouche, autore del massacro al museo ebraico di Bruxelles del maggio 2014, passato brevemente per Molenbeek.

Secondo l’M6, una testimonianza interessante sull’uomo è stata raccolta dalla polizia francese. Sulla base di informazioni fornite da un jihadista spagnolo, i servizi hanno fermato a metà agosto di ritorno dalla Siria Reda H.. In stato di fermo l’uomo ha rivelato di essere stato addestrato per commettere attentati in Francia, sotto la guida di Abdelhamid Abaaoud. Ferito durante l’addestramento, Reda H. è rientrato in Europa per colpire un teatro. Per realizzare il suo compito Abaaoud avrebbe affidato a Reda H. una chiave USB criptata e duemila euro in contanti.

 

 

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