NUOVO NAUFRAGIO NEL MAR EGEO: 11 MORTI TRA CUI 4 BAMBINI Nelle ultime ore l'agenzia Ap ha segnalato che almeno cinque barconi sono affondati tra la Turchia e la Grecia

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Dopo lo scalpore creato dalle immagini del piccolo Aylan Kurdi sulla spiaggia turca di Bodrum, continuano a verificarsi i casi di minori che perdono la vita nel vano tentativo di raggiungere le coste meridionali dell’Europa. Un nuovo naufragio si è verificato nel Mar Egeo, in queste settimane ancora più agitato e freddo. Sono 11 le vittime al momento accertate e fra loro ci sarebbero almeno 4 bambini. In realtà nelle ultime ora l’agenzia Ap ha segnalato almeno cinque barconi che sono naufragati nell’Egeo orientale.

Un barcone è affondato al largo dell’isola di Samo, dove sono morti due bambini e un uomo, mentre altre 51 persone sono riuscite a mettersi in salvo grazie all’intervento dei soccorsi. Sempre nelle acque intorno all’isola, ma in un altro naufragio, è morta una bambina di cinque anni, mentre un minore di 7 anni è annegato al largo di Lesbo. Inoltre – sempre secondo quanto riferito dall’agenzia Ap – la Guardia Costiera ha soccorso 242 migranti dopo che il loro barcone è affondato al largo dell’isola di Lesbo. Nell’incidente sono morte almeno tre persone e c’è un numero imprecisato di dispersi.

Anche lo scorso 18 ottobre, la morte di due bambini era stata segnalata al largo dell’isola di Kastellorizo e di Farmakonisi, mentre lo scorso venerdì un bambino siriano di appena 18 mesi – disperso nelle acque al di Kusadasi, sulla costa egea della Turchia – è stato salvato da alcuni pescatori. In un primo momento gli uomini avevano pensato che il bimbo, rimasto a galla grazie al giubbotto salvagente, fosse morto per ipotermia.

 

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