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Giornata del Mediterraneo: l’importanza di conservare gli habitat

Il Mediterraneo è abbastanza in salute. Un segnale incoraggiante sul nostro mare viene dai numerosi avvistamenti di balenottere, delfini, tartarughe marine e uccelli come le berte, risultato del primo monitoraggio SINFONY 2026. Le criticità però perdurano, come il deposito di rifiuti sui fondali e la comparsa di specie invasive dovuta al fenomeno della tropicalizzazione, favorito dal riscaldamento...

Incendi boschivi: raddoppia la superficie andata in fumo

Il 2025 si posiziona tra gli anni ad elevata criticità per gli incendi boschivi, con un superficie di 965 chilometri quadrati andata in fumo, pari all'intera provincia di Pistoia. Il doppio rispetto all'anno precedente, secondo il monitoraggio dell'Ispra basato su osservazioni satellitari ad alta risoluzione. Il Mezzogiorno e le isole maggiori risultano le aree più impattate dagli eventi incendiar...

Etica, scienza e industria: l’alleanza dell’Osservatorio PATH per guidare l’innovazione

Guidare la transizione digitale senza permettere che si trasformi in un costo insostenibile per l'ambiente e per la salute pubblica. È questo il cuore della sfida lanciata dall'Osservatorio della Pontificia Accademia di Teologia (PATH), una realtà nata con l'obiettivo strategico di far dialogare tre mondi spesso distanti: la riflessione etico-teologica, il rigore della ricerca scientifica e il din...

Conoscere per gestire in modo sostenibile: lo studio sulle acque in Italia

Luci e ombre sullo “stato di salute” dell’acqua in Italia, una risorsa fondamentale per gli ecosistemi e la stessa vita umana che va quindi gestita in maniera integrata, sostenibile e in grado di adattarsi al contesto che cambia per gli effetti del cambiamento climatico. Ce lo chiede il suo non essere a disposizione illimitatamente e la Direttiva europea quadro acque, la normativa comunitaria sull...

Conservazione della fauna selvatica: tra minacce e ripristino degli habitat

“Siamo un Paese particolarmente ricco di biodiversità, con circa 60mila specie. Molte di queste vivono solo nei nostri territori, per cui si definiscono endemiche. Il 32% degli anfibi e il 18% dei pesci d’acqua dolce si trovano solo da noi”, dice a Interris.it Piero Genovesi, Responsabile del Servizio per il coordinamento delle attività della fauna selvatica dell’Istituto superiore per la ricerca ...

Qual è la situazione della frana di Niscemi: parla il geologo

Dalla fine del mese scorso il paese siciliano di Niscemi, in provincia di Caltanissetta, vive sospesa sull’orlo di una frana con fronte di cinque chilometri. Una parte dell’abitato è stata inghiottita dal crollo e tra gli sfollati quasi un centinaio di nuclei famigliari non potrà più tornare nelle proprie case, così come le tre scuole nella zona rossa non sentiranno più le lezioni degli insegnanti...

Consumo di suolo, raggiunto il valore più alto da dieci anni

Il consumo di suolo continua a correre e nel 2024 raggiunge il valore più alto da dieci anni. L'anno scorso si è registrato un incremento del 16% di territorio coperto da superfici artificiali, anche per l'impatto degli impianti fotovoltaici. Non si ferma l'impermeabilizzazione delle fasce costiere e diminuisce il verde in città. Sono 15 le regioni in cui il territorio coperto è sopra il 5%. Lo do...

Romeo (Ispra): “Come ridurre i rischi dei disastri naturali”

Nell’ultimo decennio, disastri naturali ed eventi estremi hanno occupato sempre maggior spazio nelle cronache. Dalla sequenza sismica che ha distrutto Amatrice, colpendo anche parte del territorio umbro e marchigiano, alla tempesta Vaia che ha devastato ettari di foreste alpine in Veneto fino alle alluvioni che hanno colpito le provincie di Pesaro-Urbino e Ancona nel 2022 e l’Emilia-Romagna nel 20...

La rinascita del verde: il ruolo dei Piani Comunali

La Strategia Europea per la Biodiversità al 2030 ha come sottotitolo lo slogan “riportare la natura nella nostra vita”. Nei giorni nostri la vita di milioni di cittadini si svolge soprattutto nelle città e nei contesti sempre più antropizzati dei nostri territori. Anche per questo motivo è necessario di riportare la natura nella via delle nostre città. L’intervista Interris.it ne ha parlato con ...

Giordano (Ispra): “L’adattamento al cambiamento climatico è indispensabile”

“Le città sono sistemi molto vulnerabili ai cambiamenti climatici e al tempo stesso ne sono una delle cause, per via delle emissioni di gas serra. Chi vive oggi nei grandi centri urbani deve fare i conti con il caldo e la mancanza o l’eccesso di acqua”, dice a Interris.it la ricercatrice dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) Francesca Giordano. Nel 2024 il mondo...

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