PARTE LA BUNDESLIGA 2015-2016, TUTTI A CACCIA DEL SUPER BAYERN

ULTIMO AGGIORNAMENTO 3:00

La partita dell’Allianz Arena tra Beyrn Monaco e Amburgo aprirà ufficialmente la Bundesliga 2015-2016. Un campionato che rischia di essere un nuovo monologo dei bavaresi nonostante le voci che vogliono il tecnico catalano all’ultimo giro di valzer ad oggi sembra impossibile che il Meisterschale prenda una via diversa da quella che porta a Monaco. Nelle ultime tre stagioni, le ultime due sotto Guardiola, il Bayern ha dominato il campionato e a un telaio ormai collaudato e vincente si sono aggiunti due pezzi da 90 come Arturo Vidal e Douglas Costa. E’ vero che è andato via un giocatore simbolo come Schweinsteiger e che Robben e Ribery cominciano a sentire sulle spalle il peso degli anni ma l’ex allenatore del Barcellona ha fra le mani una fuoriserie pronta a infliggere agli avversari distacchi abissali.

Si candida al ruolo di principale antagonista il Wolfsburg, già secondo un anno fa e capace di dare il primo dispiacere stagionale ai bavaresi aggiudicandosi ai rigori la Supercoppa. Dal Moenchengladbach è arrivato Max Kruse a rinforzare l’attacco ma Hecking rischia di perdere Perisic, corteggiato dall’Inter, e soprattutto De Bruyne, per il quale il Manchester City è pronto a fare follie: dovessero partire entrambi, le ambizioni dei Lupi – che quest’anno dovranno fare pure i conti con la Champions – potrebbero ridursi drasticamente. Il Moenchengladbach, perso Kruse, ha scommesso su Drmic e Thorgan Hazard, fratellino di Eden, ma come nel caso del Wolfsburg potrebbe pagare lo sforzo nell’Europa dei grandi e nemmeno il Bayer Leverkusen, avversario della Lazio nei preliminari di Champions, sembra poter aspirare al titolo.

Aranguiz è stato fra i migliori del Cile campione in Coppa America, è tornato Kramer, Tah è un talento interessante e Papadopoulos è una garanzia per la difesa ma e’ troppo poco per poter lanciare la sfida al Bayern. E allora ecco che dalle retrovie potrebbero farsi largo due big reduci da una stagione deludente, Schalke e Borussia Dortmund. I Koenigsblauen hanno cambiato tanto, a partire dal tecnico (via Di Matteo, fiducia a Breitenreiter), è arrivato Di Santo dal Werder e si spera di trattenere Draxler, oggetto del desiderio della Juventus, che assieme a Meyer rappresenta il futuro. Al Borussia si è invece chiusa l’era Klopp, in panchina c’è Tuchel, sono rimasti i vari Hummels, Gundogan e Reus e il colpo dell’estate è Gonzalo Castro, per anni protagonista a Leverkusen. Difficile riconfermarsi per Augsburg, Mainz e Hoffenheim, rivelazioni della passata stagione, e chissà che big cadute in disgrazia come Amburgo, Stoccarda e Werder Brema non ne approfittino per provare a riguadagnarsi un posto in Europa.

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